Dacca è solo un assaggio: l'Isis minaccia nuovi attacchi in Bangladesh
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Dacca è solo un assaggio: l'Isis minaccia nuovi attacchi in Bangladesh

Le autorità bengalesi, tuttavia, continuano ad attribuire lʼattentato a gruppi terroristici locali e non allo Stato islamico. Dei tre, solo uno ha il viso scoperto.

Un'immagine del video
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6 Luglio 2016 - 17.13


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Terrore jihadista via web. Un nuovo video diffuso dell’Isis in Rete minaccia altri attacchi in Bangladesh. Il filmato mostra tre giovani che parlano bengalese e elogiano il commando responsabile dell’attacco al caffé a Dacca.”È stato un assaggio…si ripetera’”, dicono i tre nel video. L’Isis torna a rivendicare la strage di Dacca dove hanno perso la vita anche nove italiani. Il video inizia con messaggi di propaganda dello Stato islamico e fa un resoconto dei morti provocati finora dai numerosi attacchi terroristici rivendicati dall’Isis.

Il combattente, che parla sia in inglese sia in bengalese, afferma che il suo Paese deve sapere di far parte di un vasto campo di battaglia in cui i jihdisti vogliono portare il transnazionale califfato che è stato autoproclamato nel 2014. “Voglio dire ai leader del Bangladesh che la jihad che vede oggi non è lo stesso del passato”, ha dichiarato il militante da una strada di Raqqa, capitale de facto dello Stato islamico in Siria.

“La jihad in Bangladesh, quella alla quale state assistendo ora, non è nulla di quello che avete visto finora”, dice uno di loro, nel suo messaggio diretto al governo del Bangladesh. Molti su Facebook lo avrebbero identificato. Sempre lo stesso giovane prosegue poi parlando in inglese per i “crociati cristiani ed ebrei e i loro alleati” dicendo che il loro leader, lo sceicco Adnani, non stava scherzando quando gli ha detto di fare la guerra. “Si ripeterà, ripeterà e ripeterà fino a quando voi perderete e noi vinceremo”. 

Dacca. Intanto le autorià bengalisi continuano ad escludere la pista jihadista per la strage del ristorante di Dacca. Nonostante queste immagini. Lo ha ribadito ancora ieri il ministro dell’Interno bengalese Asaduzzaman Khan, come ha riferito il Daily Star, escludendo quindi una regia dell’Isis, che ha rivendicato l’attacco.
Il commando era composto da cittadini bengalesi, ha spiegato il ministro ai giornalisti, assicurando che il governo è impegnato per fermare la minaccia terroristica interna, e che si accetterà l’aiuto dei Paesi vicini e degli alleati. Ieri mentre in Italia rientravano le salme delle vittime dell’assalto, le forze dell’ordine hanno arrestato altri due familiari di uno dei terroristi. 

 

 

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