I Carabinieri addestrano 200 poliziotti in Somalia
Top

I Carabinieri addestrano 200 poliziotti in Somalia

Il progetto è già alla terza edizione ed è prevede corsi di 12 settimane

I Carabinieri addestrano 200 poliziotti in Somalia
Preroll

Desk2 Modifica articolo

3 Marzo 2015 - 15.12


ATF

Con l’arrivo a Gibuti di 199 poliziotti somali (di cui 13 donne) ha preso il via la terza edizione della Missione di addestramento italiana (Miadit) Somalia: nata da un accordo di cooperazione bilaterale tra il governo italiano e quello somalo, la missione di “capacity building” in favore delle forze di sicurezza somale è condotta da personale dell’Arma dei Carabinieri, come già avvenuto l’anno scorso e nel 2013.

I corsi prevedono 12 settimane di intenso lavoro: l’iter di formazione comprende infatti, oltre a moduli di addestramento di base per operatori di polizia – come le procedure di controllo a persone e mezzi, i fondamenti di tecniche investigative, le modalità per il sopralluogo e il repertamento sulla scena di un reato – anche nozioni di diritto, con particolare attenzione al diritto umanitario e al diritto internazionale. Gli allievi somali sono stati vestiti ed equipaggiati con uniformi e materiali donati dall’Italia, e sono stati suddivisi in classi assegnate stabilmente ai rispettivi istruttori, in modo da poter essere seguiti con continuità durante tutto il percorso formativo.

I circa 200 allievi si andranno ad aggiungere alle 350 unità già formate nelle due precedenti edizioni, e che attualmente svolgono incarichi di alto profilo grazie al livello addestrativo raggiunto. Per questa edizione della Miadit, comandata per la seconda volta consecutiva dal colonnello Paolo Pelosi, l’elemento di novità consiste nell’aggiunta di ulteriori due moduli addestrativi specialistici (teorici e pratici) a favore di 40 elementi delle forze di polizia nazionale gibutina, tenuti da istruttori provenienti dai reparti di punta dell’Arma dei Carabinieri: il Gis (Gruppo intervento speciale), il primo reggimento Carabinieri paracadutisti ‘Tuscania’, il Racis (Raggruppamento Carabinieri investigazioni scientifiche) e il Ros (Raggruppamento operativo speciale). “L’obiettivo finale del corso – si legge in una nota – è favorire la stabilità e la sicurezza della Somalia e dell’intera regione del Corno d’Africa, accrescendo le capacità nel settore della sicurezza e del controllo del territorio da parte delle forze di polizia nazionali”.

Native

Articoli correlati