Putin: vogliono sovvertire l'ordine mondiale‏
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Putin: vogliono sovvertire l'ordine mondiale‏

Il presidente russo parla della crisi ucraina e lancia le sue accuse: cercano di imporre un leader unico&#8207;<br>

Vladimir Putin e Barack Obama
Vladimir Putin e Barack Obama
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7 Febbraio 2015 - 18.24


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“Noi non faremo guerra a nessuno, noi collaboreremo con tutti”. Così si è espresso Vladimir Putin, parlando della crisi ucraina, dpo aver incontrato François Hollande e Angela Merkel. Intervenendo a una conferenza delle associazioni sindacali a Sochi, il presidente russo ha dichiarato che è in corso “un chiaro tentativo di bloccare il nostro sviluppo”. Putin è poi passato al contrattacco: “E’ in corso un tentativo di sovvertire l’attuale ordine mondiale”, sottolineando che l’obiettivo è imporne uno con “un leader incontestabile” al quale “tutto sia permesso, mentre agli altri viene permesso solo quello che lui vuole e ritiene nel suo interesse. “Questo tipo di ordine mondiale – ha quindi aggiunto – non potrà mai essere accettato dalla Russia”.

Sanzioni contro la Russia? Non sono efficaci. Le sanzioni «non possono essere efficaci nei confronti di un Paese come la Russia, anche se ci danneggiano». Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin: «Noi – ha proseguito il capo di stato – lo dobbiamo capire, e capendolo dobbiamo aumentare il nostro livello di sovranità anche nella sfera economica».
L’Unione Europea starebbe pensado di inasprire già a partire da metà febbraio 2015 le sanzioni contro Mosca, varando nuove restrizioni nei confronti della Russia oltre a quella già inflitte insieme agli Usa da quando è in corso la crisi ucraina.

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Lavrov: la diplomazia può risolvere la crisi ucraina. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che considera un accordo di pace possibile. «Crediamo che ci siano tutte le possibilità per raggiungere un accordo sulle ultime proposte», ha affermato il capo della diplomazia russa. «La crisi non può essere risolta sul campo di battaglia», ha spiegato Lavrov, sottolineando che i colloqui sull’accordo di attuazione del ‘cessate il fuoco’ continuano e che la Russia è per una soluzione pacifica che rispetti l’integrità territoriale dell’Ucraina. I colloqui di Mosca tra Merkel, Hollande ed il presidente russo, ha detto ancora Lavrov, intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, «sono una buona base per un certo ottimismo e per risolvere il conflitto».

Merkel: i confini europei sono inviolabili. La cancelliera tedesca Angela Merkel è intervenuta alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera chiarendo che la crisi ucraina non può essere risolta con mezzi militari e che «la Russia deve fare la sua parte». Nel corso del suo intervento, la cancelliera ha poi ricordato che «i confini europei sono e devono restare inviolabili». «Non si può creare una nuova divisione dell’Europa», ha detto ancora la cancelliera.

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Usa: la Russia non ridisegnerà la cartina dell’Europa. Il vice presidente Usa Joe Biden, in visita a Monaco, a tal proposito ha sottolineato che Washington non permetterà alla Russia di ridisegnare la cartina dell’Europa. Vanno protetti i principi che stabiliscono che i «confini sono inviolabili» ha dichiarato, aggiungedo che esiste il «sovrano diritto di decidere le proprie alleanze» in Europa. «Noi non siamo per le zone di influenza», ha aggiunto. Biden ha detto di «non credere ad una soluzione militare. Non crediamo che la Russia abbia il diritto di fare ciò che sta facendo e crediamo che il popolo ucraino abbia il diritto di difendersi». Gli Stati Uniti, ha proseguito Biden, «e io spero tutta l’Europa continueranno ad imporre un costo alla Russia» finché continuerà con l’attuale linea. La Russia deve «andarsene dall’Ucraina o affronterà un continuo isolamento e crescenti costi economici in patria». Biden ha chiesto infine a Mosca di mostrare attraverso le azioni e non solo a parole il proprio impegno per l’iniziativa di pace franco-tedesca sull’Ucraina. «Presidente Putin, non ce lo dica, ce lo mostri!», ha detto rivolgendosi idealmente al presidente russo.

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