Tsipras a un soffio dalla maggioranza assoluta
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Tsipras a un soffio dalla maggioranza assoluta

Il trionfo del partito Syriza in Grecia. «La Troika è finita», le prime parole del leader. Si ferma a 2 seggi da maggioranza assoluta.

Tsipras a un soffio dalla maggioranza assoluta
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26 Gennaio 2015 - 09.05


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Come preannunciato dai sondaggi effettuati negli ultimi mesi e a risultati praticamente definitivi (99,8% dei voti), il partito della Sinistra Radicale (Syriza) di Alexis Tsipras arriva ad un soffio dalla maggioranza assoluta, conquistando 149 dei 300 seggi del parlamento greco con il 36,34%. Secondo partito sono i conservatori del partito Nuova Democrazia del primo ministro uscente Antonis Samaras, con 76 seggi (27,81%), mentre al terzo posto vi sono i neonazisti di Alba Dorata con 17 seggi (6,28%).

Seguono il nuovo partito To Potami (il fiume) del giornalista Stavros Theodorakis con 17 seggi (6,05%), i comunisti del Kke con 15 seggi (5,47%), i Greci Indipendenti (Anel) con 13 seggi (4,75%) e i socialisti del Pasok con 13 seggi (4,68%). Rimane fuori dal parlamento il nuovo partito dell’ex primo ministro George Papandreou, la cui presenza ha contribuito ad erodere i consensi del Pasok del ministro degli Esteri uscente Evangelos Venizelos.

“La Troika è finita”, le prime parole del leader. Il voto dei greci “ha spezzato il circolo vizioso dell’austerità”, ha dichiarato la scorsa notte Tsipras di fronte alla folla festante riunita all’università di Atene. Il prestito internazionale “è un fatto del passato”, ha aggiunto, dichiarando di voler “negoziare con i nostri partner internazionali” per trovare una soluzione accettabile alle due parti. Samaras ha ammesso la sconfitta e ha telefonato a Tsipras per congratularsi. “Ho preso il paese quando era sull’orlo della catastrofe” – si è difeso – “abbiamo evitato il peggio e ristabilito la credibilità del Paese”.

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Il leader di Syriza incontrerà oggi Panos Kammenos, leader del partito di destra anti prestito internazionale Greci Indipendenti (Anel). Lo ha reso noto Kammenos, sottolineando in un comunicato che l’Anel è pronto a dare il suo aiuto “perchè questa nuova realtà sociale e politica venga stabilizzata per il bene del Paese, la nazione e il popolo greco”.

Con i suoi 13 seggi l’Anel potrebbe diventare partner di governo di Syriza, con 149 deputati su 300 ad un soffio della maggioranza assoluta, in nome del rifiuto del prestito internazionale. “Ho contattato Tsipras – ha detto Kammenos – mi sono congratulato per la vittoria e gli ho detto che i Greci indipendenti sosterranno il cambiamento politico… È tempo che tutti i greci si uniscano, indipendentemente dal credo politico ed ideologico”.

Kammenos ha esplicitamente escluso ogni partecipazione ad un governo di cui faccia parte anche To Potami (17 seggi), il nuovo partito di centro sinistra del giornalista Stavros Theodorakis. Quest’ultimo si è congratulato con Tsipras e ha sottolineato la necessità di “un’ampia coalizione”. Ma ha sottolineato che non entrerà a far parte “di un governo con euroscettici”, ricordando il suo slogan elettorale: “Cambiare tutto senza demolire il Paese”.

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