Cinque ceceni di nazionalità russa sono stati fermati nella notte nel sud ovest della Francia, ha reso noto il procuratore di Beziers, Yvon Calvet che sospetta che fossero impegnati nell’organizzazione di un attentato. I fermi sono avvenuti a Beziers e nella vicina Saint-Jean-de-Vedas, nella regione di Montpellier. Il quotidiano Midi Libre precisa che, sempre a Beziers, nei pressi dello stadio di Sauclieres, è stato scoperto un deposito di esplosivi.
Sale la protesta Cresce, dunque, la protesta verso la Francia e verso le vignette pubblicate dalla rivista Charlie Hebdo: nei giorni scorsi oltre 800 mila persone hanno partecipato a Grozny, nella repubblica autonoma russa della Cecenia (Caucaso del nord), a una marcia contro la pubblicazione di vignette satiriche su Maometto.
Secondo il ministro degli interni locale ceceno, Ruslan Alkhanov, i dimostranti sono stati addirittura un milione. Manifestazioni analoghe si sono svolte senza incidenti in vari territori autonomi del Caucaso russo a maggioranza musulmana.