Festività in trincea nel 1914
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Festività in trincea nel 1914

Quel Natale in cui la guerra si fermò, con inglesi, tedeschi e francesi che posarono i fucili e presero un pallone da calcio.

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1 Gennaio 2015 - 16.42


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di Giancarlo Governi

Dalla trincea francese arrivò un suono di armonica a bocca. Dalla trincea tedesca risposero con un canto natalizio. Una voce tenorile venne dalla trincea inglese. A un certo punto accadde il miracolo: i tedeschi uscirono fuori dalle loro tirncee con la bandiera bianca. I francesi e gli inglesi raccolsero l’invito. I soldati nemici si ritrovarono insieme a scambiarsi le sigarette, a brindare al Natale e a discutere della assurdità della guerra. Arrivarono anche a scattare foto abbracciati. Tedeschi e inglesi improvvisarono una partita di calcio. Sembrava che il Bambino Gesù avesse fatto il miracolo e che la guerra fosse finita.
Furono i comandi che fecero cessare questo pericoloso gesto di pacificazione e la guerra riprese. Ci furono altri tre Natali senza tregua. Alla fine i morti furono più di 50 milioni. E tra questi molti di coloro che rimangono immortalati in quelle foto, che sono le foto più belle di quella guerra assurda.

Se quei soldati avessero rivolto le armi contro i rispettivi comandanti la storia sarebbe cambiata. Ricordate che cosa dice il tenente, interpretato da Gian Maria Volonté, in Uomini contro, il grande film di Francesco Rosi? “Basta con questa guerra di morti di fame contro altri morti di fame. Il nemico non è davanti a voi ma dietro di voi…”

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