I talebani pachistani hanno accusato Malala, che ieri ha ricevuto il Nobel per la Pace a Oslo, di essere stata «addestrata» per combattere la società islamica in base «a un piano segreto dell’Occidente». È quanto si è letto in un comunicato di 5 pagine inviato dal gruppo armato fondamentalista Tehrik e Taliban Pakistan (Ttp).
«Purtroppo il padre di Malala è una persona avida – ha scritto il portavoce Muhammad Khurassani – che usa sua figlia per ottenere una fama mondiale e guadagnare soldi». Il rappresentante del Ttp ha spiegato poi che i talebani non sono contro il diritto all’istruzione, ma sono contro il sistema educativo occidentale «che fa un lavaggio del cervello ai bambini».