Sochi: tre Pussy Riot fermate dalla polizia
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Sochi: tre Pussy Riot fermate dalla polizia

Nadezhda Tolokkonikova reso noto su Twitter di essere stata fermata insieme a Maria Aliokhina e ad un'altra componente della band.

Sochi: tre Pussy Riot fermate dalla polizia
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18 Febbraio 2014 - 12.00


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Nadezhda Tolokkonikova, la leader delle Pussy Riot, ha twittato di essere stata fermata a Sochi vicino alla chiesa di S. Michele Arcangelo insieme a Maria Aliokhina e ad un’altra componente della band. “Ora ci portano alla stazione di polizia perche’ ci troviamo a Sochi”, ha scritto.

Con una raffica di cinquettii, la Tolokhonnikova ha riferito inizialmente che lei e le due compagne erano state fermate per furto, poi per il fatto di essere a Sochi. “Al momento del fermo non facevamo alcuna azione, stavamo semplicemente passeggiando per Sochi”, scrive su twitter, aggiungendo che “e’ stata usata la forza” da parte dei poliziotti.

Inoltre Nadezhna racconta che “in due giorni abbiamo fatto 20 ore in stazioni di polizia e Fsb (i servizi segreti russi, ndr), siamo riuscite però a fare miracolosamente alcune esibizioni olimpiche sfuggendo ai pedinatori”. “Così è la Sochi olimpica, ora ci portano nella stazione di polizia di Adler”, aggiunge.

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