Un nuovo caso di folgorazione dovuta all’uso di iPhone: il corpo senza vita di un ventottenne thailandese è stato trovato a fianco di un iPhone 4S in pessime condizioni collegato ad un alimentatore non ufficiale di terze parti probabilmente di tipo economico.
La polizia della provincia di Rayong ha trovato all’interno del suo domicilio il corpo di un uomo di cui non sono state diramate le generalità. Nella sua mano sinistra teneva ancora un iPhone 4S che palesava evidenti segni di bruciatura. Il corpo presentava al momento del ritrovamento gravi ustioni sul torso e sul collo, elementi che hanno alimentato sin da subito i sospetti riguardo alla possibile morte per folgorazione. Prima di giungere a conclusioni certe, il cadavere è stato portato in ospedale per eseguire ulteriori indagini.
Si pensa che l’uso improprio di un caricabatterie non originale – e probabilmente venduto senza le certifiche necessarie – sia stata la causa delle scariche elettriche che hanno provocato la morte del ventottenne thailandese. Il padre aveva sentito alcune urla la sera precedente, ma per via dei continui fenomeni di sonnambulismo del figlio non aveva prestato attenzione all’avvenimento. Il corpo è stato ritrovato la mattina successiva, con lo smartphone ancora collegato alla presa elettrica.
Non si tratta del primo caso di morte dovuta all’uso di un caricabatterie non originale. Lo scorso luglio in Cina una donna era morta folgorata mentre utilizzava il proprio iPhone 5 e la stessa Apple aveva lanciato una campagna volta a sensibilizzare gli utenti riguardo all’uso di accessori e, nello specifico, caricabatterie originali.