I parlamentari russi e cinesi sono convinti che l’unica soluzione alla crisi siriana sia quella del negoziato. È questo il contenuto di una dichiarazione congiunta adottata dai comitati Affari esteri dei rispettivi parlamenti, in un incontro oggi tra parlamentari russi e una delegazione dell’Assemblea nazionale del popolo a Mosca. A renderlo noto alla stampa, il presidente del Comitato Esteri del Consiglio della Federazione russa, Mikhail Marghelov.
“Le autorità legislative e i popoli di Russia e Cina hanno espresso la sincera speranza che venga convocata il prima possibile la conferenza di Ginevra-2”, ha detto il politico. La dichiarazione congiunta ribadisce le posizione di Mosca e Pechino, che considerano “inammissibili” le minacce di intervento armato in Siria. I due parlamenti, infine, si sono detti favorevoli alla proposta di una inchiesta internazionale imparziale sui presunti attacchi chimici da sottoporre all’Onu.
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