Obama torna a parlare della vicenda del regista aamericano arrestato in Venezuela. L’accusa di essere una spia
rivolta dal Venezuela al regista americano Tim Tracy, arrestato
a fine aprile in Veneziela è ”ridicola”. Il
presidente Usa parla durante il suo viaggio in Costa
Rica.
Dalla televisione americana in spagnolo Telemundo, ha
spiegato che ”l’idea che questa persona sia una sorta di spia,
è ridicola”, assicurando che Washington tratterà il caso come
tutti quelli in cui cittadini americani hanno a che fare con la
giustizia straniera.
Tim Tracy, regista americano di 35 anni, è stato accusato
dal governo di aver finanziato i disordini avvenuti a
Caracas tra il 14 e il 16 aprile, dopo le elezioni presidenziali
vinte dal ‘chavista’ Nicolas Maduro.