Boston, bombe sulla maratona. Tre morti
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Boston, bombe sulla maratona. Tre morti

Bombe al traguardo della maratona. La polizia: tre morti (uno è un bambino di 8 anni) e oltre cento feriti.

Boston, bombe sulla maratona. Tre morti
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15 Aprile 2013 - 23.45


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Ci sarebbero tre morti e oltre 100 feriti a causa delle esplosioni sulla linea del traguardo della maratona di Boston. Fonti della sicurezza di Boston parlando di diverse bombe. Scene di terrore e di panico tra il pubblico. A mostrarlo sono alcune immagini trasmesse dalle tv americane al momento di una delle esplosioni avvenute vicino al traguardo della maratone di Boston.

Le due deflagrazioni hanno causato oltre ai morti numerosi feriti gravi e hanno avuto origine dall’hotel Fairmont Copley Plaza vicino alla
linea del traguardo. Gli artificieri hanno neutralizzato il
un terzo ordigno a Boston con una deflagrazione controllata in
un hotel non lontano dalla linea del traguardo della maratona. “Apparentemente c’è stato un attentato”. Lo ha detto il vicepresidente Usa Joe
Biden. “Non conosco i dettagli sulle cause”, ha comunque
precisato Biden. La Borsa americana ha perso oltre il 2%. Il consolato italiano a Boston, in stretto raccordo con l’Unità di Crisi della Farnesina, ha
attivato immediatamente tutti i necessari contatti allo scopo di
verificare l’eventuale presenza di italiani e di prestare loro
eventualmente assistenza, dopo le esplosioni verificatesi in
occasione della maratona. La Nbc definisce le esplosioni simili a quelle che ci sono in zone di guerra. Chiuso lo spazio aereo su Boston.

Tutto è cominciato poco prima delle 15 ora locale, un’ora dopo che il
primo maratoneta aveva tagliato il traguardo. Si sono uditi come due potenti tuoni, poi il fumo si è levato fitto davanti al palco degli arrivi e la gioia della gara si è trasformata in tragedia. Feriti tra i corridori, feriti
tra il pubblico che si è alzato in preda al terrore in un fuggi
fuggi convulso. “Ero vicinissima, ho sentito la forza
dell’esplosione e visto le vittime proiettate a distanza. Ho
visto uno che ha perso entrambe le gambe”, ha raccontato una
testimone. Secondo la Fox sarebbero decine i feriti ricoverati al
Massachusetts General Hospital con arti amputati. Sono particolari raccapriccianti mentre si diffondevano voci di altri possibili ordigni al Mandarin Hotel, un albergo cinque stelle nella zona di Back Bay, e alla Kennedy Library. Il Lenox Hotel, altro albergo di lusso, è stato evacuato. Chiusi i
ponti, lo spazio aereo, una linea della metropolitana.

La maratona di Boston è una delle gare del genere più
antiche al mondo: si corre dal 1897 ed è una delle sei maratone
mondiali: l’evento attira in media 500 mila spettatori e
richiede alcuni tempi di qualificazione per poter partecipare. Quest’anno l’ultimo miglio aveva una dedica particolare, alle
vittime di Newtown, la cittadina del Connecticut dove in
dicembre una strage di bambini ha rilanciato negli Usa il
dibattito sul controllo delle armi.

Le bombe alla maratona di Boston
sono il frutto di un evento “ben coordinato e pianificato”: lo
hanno detto fonti del governo americano alla Cnn.

Massima allerta ora anche a New York. Il vice capo della
polizia, Paul Browne, ha annunciato un rafforzamento delle
misure, col dispiegamento di pattuglia anti terrorismo nei
luoghi simbolo di Manhattan e davanti ai principali alberghi.

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