“Torture, sparatorie e violenze
sessuali”. Sono drammatici e sconvolgenti i dati raccolti da Amnesty International sulla situazione in Sud Sudan, e in particolare nello stato di Jonglei dove le forze di Sicurezza del paese sono impegnate nella campagna di disarmo.
Il conflitto etnico in quella zoan era cominciato a dicembre, e secondo i dati dell’Onu aveva causato quasi mile morti. Poi, finalmente, la “pace”. Ma per la popolazione dello Stato l’arrivo delle truppe non ha portato sicurezza. Si straebbero realizzando invece gravissime violazioni dei diritti umani.
Amnesty ha chiesto
alle autorità del Sud Sudan di indagare.