La Libia fuori controllo fa paura anche ad alcuni stati africani. Così i rappresentanti di sette Paesi del continente nero hanno tenuto un vertice riservato a Nouakchott in cui, seguendo le vie diplomatiche, hanno intimato alla Libia di alzare il livello di controllo delle frontiere, da cui continua ad uscire una enorme quantità di armi, anche sofisticate, che alimentano movimenti insurrezionali, ma soprattutto gruppi jihadisti.
All’incontro, di cui di notizia il quotidiano al Khabar, citando proprie fonti, hanno partecipato i rappresentanti ufficiali di Algeria, Mali, Mauritania e Niger (già alleati in funzione di lotta al terrorismo) e «osservatori» di Nigeria, Burkina-Faso e Senegal. Al vertice hanno preso rappresentanti delle Forze armate e delle intelligence dei sette Paesi.
Il rischio è che quell’area, già molto provata, passi completamente sotto il controllo di Al Qaeda.