Liberata Rossella Urru? Dubbi della Farnesina
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Liberata Rossella Urru? Dubbi della Farnesina

La cooperante rilasciata a Bamako dai terroristi di al-Qaeda nel maghreb islamico insieme a un poliziotto mauritano. Il governo frena: nessun riscontro.

Liberata Rossella Urru? Dubbi della Farnesina
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3 Marzo 2012 - 12.47


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Secondo il sito mauritano Sahara media, la cooperante italiana Rossella Urru sarebbe stata rilasciata oggi dai terroristi di al-Qaeda nel maghreb islamico insieme al poliziotto mauritano, Aal Ould al-Mukhtar, rapito nei mesi scorsi in un blitz dei terroristi nel sud della Mauritania. Ma fino alle 19 di sera nessuna conferma ufficiale. Dubbi dell’unità di crisi della Farnesina. La notizia della liberazione con il passar delle ore è diventata un giallo.

La cooperante sarebbe stata liberata in cambio della scarcerazione di un detenuto salafita di al-Qaeda, Abdel Rahman Madou al-Azawadi. Secondo l’agenzia mauritana Ani, la trattativa per la liberazione della Urru è entrata nell’ambito di quella portata avanti dalle autorità mauritane per la liberazione del loro agente di polizia, Aal Ould al-Mukhtar, rapito più di un mese fa in una caserma nel sud del paese. In questi giorni scadeva infatti l’ultimatum di al-Qaeda per la liberazione di al-Mukhtar. I terroristi chiedevano in cambio il rilascio di alcuni loro uomini detenuti nelle carceri mauritane. La liberazione della Urru sarebbe quindi avvenuta in cambio del rilascio di al-Azawadi, fermato nell’est della Mauritania nell’ambito delle indagini sul rapimento di alcuni occidentali avvenuto nel 2010. Il terrorista era stato scarcerato ieri e portato lungo il confine tra Mali e Mauritania per consegnarlo agli uomini di al-Qaeda. Questa scarcerazione ha consentito alla Urru e al poliziotto mauritano di essere liberati ieri sera per poi giungere nella notte a Nouakchott. Ora è attesa nelle prossime ore la scarcerazione di altri due detenuti di al-Qaeda per concludere lo scambio. Non si hanno notizie però dei due spagnoli rapiti il 23 ottobre del 2011 con la Urru nel sud dell’Algeria.

La trattativa sarebbe stata condotta dal noto mediatore Mustafa Chami, sul cui capo pendeva da qualche mese un mandato di cattura della magistratura di Nouakchott proprio per i rapporti privilegiati che aveva con le cellule di al-Qaeda del nord del Mali. La Urru e il poliziotto mauritano arriveranno oggi con un aereo a Bamako.

La notizie è stata confermata ufficialmente poco dopo le 12.

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