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Ucraina, Sport e Salute con Croce Rossa in aiuto dei profughi

Partito stamattina dal Foro Italico un tir con 120 scatoloni con materiale per i profughi ucraini. Cozzoli: "Solidarietà e unità da parte del mondo dello sport"

Ucraina, Sport e Salute con Croce Rossa in aiuto dei profughi
Sport e Salute

redazione Modifica articolo

16 Marzo 2022 - 14.21 Globalsport


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Sport e Salute e Croce Rossa Italiana stanno dando un contributo umanitario all’Ucraina. Proprio stamattina è partito il tir con gli aiuti per i profughi. Davanti al Centrale del Foro Italico il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, il direttore generale Diego Nepi hanno presenziato all’ultimo carico. Sono 120 gli scatoloni messi insieme in 5 giorni da Sport e Salute in collaborazione con 13 federazioni.

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Contengono 680 tute, 250 giacconi, 400 scarpe, 600 magliette, 50 giacche a vento, 10 coperte e 10 sacchi a pelo. “Qui c’è una testimonianza, mai abbastanza grande di fronte all’orrore della guerra, della solidarietà del mondo sportivo e della sua unità di fronte all’emergenza. Le federazioni si sono mobilitate e hanno contribuito all’iniziativa in pochissimo tempo”, ha detto Cozzoli. “Ringrazio Sport e Salute per il suo aiuto e per la fiducia riposta in noi – ha commentato Rocca -. Croce Rossa Italiana resta in prima linea, anche attraverso il numero telefonico dedicato, nel soccorso dei profughi. Garantiamo a tutti voi che questi beni arriveranno in Ucraina e raggiungeranno chi di dovere”.

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