Il PSG diventa realmente la squadra da battere con Messi in campo?
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Il PSG diventa realmente la squadra da battere con Messi in campo?

Il PSG dopo essersi assicurata il miglior giocatore di Euro 2020 Gianluigi Donnarumma si è anche stretta con un contratto fino al 2023 con opzione per un terzo anno con il sei volte pallone d’oro Mess

Lionel Messi
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23 Agosto 2021 - 21.07


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L’estate del mondo del calcio è stata particolarmente attiva. Fra la Copa America vinta dall’Argentina di Leo Messi, e l’europeo vinto dall’Italia di Mancini, ci si era dimenticati del mercato, che prontamente ha fatto il suo ingresso in scena, sorprendendo tifosi e addetti ai lavori. Il PSG dopo essersi assicurata il miglior giocatore di Euro 2020 Gianluigi Donnarumma si è anche stretta con un contratto fino al 2023 con opzione per un terzo anno con il sei volte pallone d’oro Messi. A Parigi sono dunque arrivati i due vincitori dei rispettivi campionati continentali per nazionali, oltre ad Hakimi e Sergio Ramos. Diventa ora il PSG la vera forza della Champions League? 

Una rosa da oltre 900 milioni, e una storia da scrivere

Il PSG quest’anno non ha soltanto la solita responsabilità di sorprendere l’Europa intera e vincere finalmente la Champions League, ha altresì un altro onere. La campagna acquisti faraonica che ha portato all’ombra della Torre Eiffel Sergio Ramos, Messi, Donnarumma, e Hakimi, solo per citare i principali colpi deve necessariamente essere seguita da risultati importanti. Innanzitutto il presidente Nasser Al-Khelaïfi vuole lo scudetto.

La vittoria del Lille dello scorso anno non è andata giù al qatariano, che ha dovuto anche soffrire l’eliminazione in Champions da parte del Manchester City a causa di una doppia sconfitta conrto gli uomini di Guardiola. Inoltre l’orgoglio di Nasser Al-Khelaïfi è stato definitivamente “ferito” quando è stato l’ex allenatore parigini Tuchel ad alzare la coppa con il Chelsea di Jorginho. 

 

Insomma la presidenza sembra non voler più aspettare e il “sacrificio” economico che rappresenta Messi è forse un chiaro segnale non soltanto ai propri giocatori, bensì a tutta l’Europa intera. Anche secondo le piattaforme specializzate, che oltre alle quote sul calcio offrono scommesse ippiche, e su tutti i principali sport più seguiti la squadra da battere è il PSG, ma a “braccetto” con il Manchester City sconfitto l’anno scorso in finale dai cugini londinesi del Chelsea. 

E dove inserire le altre?

Certo è vero la rosa del PSG sfiora il miliardo di euro, quella del City lo supera addirittura, mentre il Chelsea può vantare un altro calciatore in squadra che altera gli equilibri come Romelu Lukaku passato quest’estate dall’Inter a Londra, ma esistono altre concorrenti capaci di infrangere il sogno del PSG e di Messi. Oltre ai campioni in carica del Chelsea che grazie all’ex nerazzurro hanno un valore complessivo della rosa di 923 milioni di euro, c’è la Juventus, il cui ritorno di Allegri sembra essere assolutamente in vista dell’obiettivo Champions tanto agognato; da non sottovalutare il Real Madrid di Ancelotti: il tecnico emiliano è nella capitale per “rifondare”, ma si sa che nelle partite dirette l’ex allenatore di Napoli, Milan e Juve fra le altre, da il meglio di sé. 

C’è poi l’imprevedibile e spettacolare Liverpool, capace di vincere la Premier due anni fa strameritando, ma forse pagando successivamente per una cavalcata incredibile con Klopp alla guida. I Reds quando c’è la musica Champions sono sempre presenti, ciò si ripete storicamente anche quando la squadra non brilla in campionato: in serale in particolare a Anfield il Liverpool è quasi imbattibile, così come lo è l’Atletico di Simeone in casa al Wanda Metropolitano, squadra quella spagnola che non sorprenderebbe nessuno se arrivasse fino alla fine dopo aver vinto un’altra Liga, seconda del Cholo, lo scorso anno beffando Real e Barcellona.

Insomma il PSG è sicuramente la squadra da battere sulla carta, e i nomi sulle maglie fanno davvero “impressione”, in particolare per avversari alle prime esperienze. Ma Messi e compagni la Champions dovranno conquistarla sul campo, e si sa che le sorprese non mancano mai, soprattutto in una competizione come la più prestigiosa per club.

 

 

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