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Quarta dose, la virologa Gismondo è critica: "Notizia positiva solo per le cause farmaceutiche"

Dopo il via libera dell'Fda alla quarta dose di vaccini Pfizer e Moderna, la virologa Maria Rita Gismondo si è scagliata contro chi vorrebbe allargare a tutti una nuova somministrazione: "Non ci sono basi solide scientifiche".

Quarta dose, la virologa Gismondo è critica: "Notizia positiva solo per le cause farmaceutiche"

globalist

30 Marzo 2022 - 13.04


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Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, è tornata a parlare della quarta dose di vaccino anti-Covid, ribadendo la mancanza di basi solide per l’estensione del booster a ogni persona.

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“Non c’è nessuna base solida, né scientifica né epidemiologica nel contesto che stiamo vivendo, che possa giustificare in questo momento un’estensione” a categorie diverse da quelle per cui è già prevista e per le quali – tecnicamente – non è da considerarsi un secondo booster, ma un richiamo dopo un ciclo primario di vaccinazione composto per gli immunodepressi da 3 dosi”. 

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Nel frattempo c’è stato il via libera dell’americana Fda a una quarta dose dei vaccini Pfizer e Moderna anche negli over 50, e la richiesta all’Ue da parte del ministro della Salute, Roberto Speranza, di una posizione univoca e condivisa.

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“Sono assolutamente d’accordo – incalza l’esperta – con chi dice che una quarta dose oggi sia positiva esclusivamente per le aziende farmaceutiche che producono i vaccini“. Secondo Gismondo, “una nuova dose sarebbe ottimale con un vaccino aggiornato, sicuramente all’avvicinarsi dell’autunno, ma non prima”.

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