Crisanti: "Un evento trombotico è cento volte più probabile prendendo l'aereo rispetto a vaccinarsi"

Il direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia a Padova parla del nesso tra le trombosi e il vaccino

Andrea Crisanti

Andrea Crisanti

globalist 7 aprile 2021

Preoccupazioni inutili quelle avute sul vaccino AstraZeneca dopo i casi di trombosi, senza nessun nesso tra i due avvenimenti.

Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino, ha parlato della correlazione tra eventi trombotici e la somministrazione AstraZeneca.

“Il rischio di un evento trombotico per chi ne soffre è 100 volte superiore se si prende un aereo che se si fa il vaccino. Ma lo dicono tutti non l’ho inventato io: 2 persone su 10mila, a rischio trombofilia, possono avere eventi avversi quando prendono un aereo, che è circa 100 volte superiore se fanno il vaccino. Ci stiamo tanto a preoccupare di un caso su 2,5mln di effetti trombotici, è chiaro che una persona in sovrappeso, che fuma, che ha più di 40 anni e prende estrogeni, ha un rischio maggiore”.