Il prenumologo De Donno la butta sul vittimismo: "Una certa parte politica ha cercato di zittirmi"
Top

Il prenumologo De Donno la butta sul vittimismo: "Una certa parte politica ha cercato di zittirmi"

Il direttore di Pneumologia e Terapia intensiva all'ospedale Carlo Poma di Mantova accusa i tentativi di oscurare la terapia al plasma. Salvini aveva più volte 'sponsorizzato' il professore

De Donno e Salvini
De Donno e Salvini
Preroll

globalist Modifica articolo

5 Giugno 2020 - 10.30


ATF

Se c’è qualcosa di incomprensibile è il perché in questo paese – ma non siamo soli – le terapie per curare questa o quella malattia debbano essere sponsorizzata dai politici e – in particolare modo – dalla destra, come si è sempre visto dal metodo Di Bella in poi, fino alla clorachina o al plasma.

Ma ci sono anche professionisti che sono in cerca di visibilità. E il professore dei Mantova, De Donno, è uno che mediatamente sgomita per avere un posto al sole.

“Sono molto franco: c’era e c’è la volontà di nascondere questo trattamento. Si parla solo di vaccino, mentre il trattamento al plasma non costa quasi nulla. Una certa parte politica ha cercato di zittirmi”.

Lo ha detto il dottor Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e Terapia intensiva all’ospedale Carlo Poma di Mantova, parlando dello scetticismo sulla cura del Covid-19 col plasma da paziente convalescente.

“Se guardate i media – ha aggiunto De Donno in collegamento con il liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Maglie (Lecce) – si parla solo di vaccino, mentre il trattamento al plasma non costa quasi nulla. Una certa parte politica, la mia audizione al Senato è chiara, ha cercato di zittirmi. Ma con me, così, ottieni l’effetto contrario”.

 “Diciamo – ha poi precisato – che un poco di puzza sotto il naso da parte del mondo universitario c’è stata, anche perché la novità veniva da una piccola città  di provincia, ma la terapia al plasma dimostra che si può fare scienza da qualsiasi parte del mondo”.

 “E questo – ha concluso rivolgendosi agli studenti – è il messaggio di cui oggi voi ragazzi dovete farvi portatori”.

 La notizia è stata riportata dal Quotidiano di Puglia che ha seguito l’incontro. “Sono morte 34mila persone – ha sottolineato per ultimo De Donno – ma i nostri risultati ci dicono che avremmo potuto salvarne almeno la metà”. 

A più riprese, non si capisce in base a quali competenze, Salvini è intervenuto a difesa del metodo del professore di Mantova. Ma – c’è da dire – da tante parti è stata fatta la spetimentazione della terapia al plasma e quindi non si capisce dove sarebbe il ‘complotto’.

Native

Articoli correlati