Little Moe, il robot per combattere l'ebola
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Little Moe, il robot per combattere l'ebola

Little Moe utilizza la luce ultravioletta e fa tutto senza bisogno della presenza di personale che così evita il rischio contagio.

Little Moe, il robot per combattere l'ebola
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20 Ottobre 2014 - 10.16


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Un robot si sta rivelando utilissimo nella lotta disperata che ormai tutto il mondo sta combattendo contro l’ebola. Si chiama Little Moe ed è usato negli Stati Uniti per sterilizzare stanze di ospedali esposte a virus particolarmente contagiosi, come appunto l’ebola. Per ridurre il rischio di contagio l’utilizzo di nuove tecnologie sta diventando sempre più importante.

Il robot in questione utilizza la luce ultravioletta, fa tutto da solo senza bisogno della presenza di personale che così evita il rischio contagio. Ma come può uccidere batteri e microbi?

In natura esistono diversi tipi di raggi ultravioletti. Quelli UVA e UVB li consociamo bene perchè sono quelli che, senza un’adeguata protezione, ci fanno bruciare quando ci esponiamo al sole. Il terzo tipo di raggi UVC sono bloccati dall’atmosfera e quindi anche i batteri e i virus non sono abituati a resistergli.

Proprio per questo il robot deve lavorare in stanze vuote poiché i raggi potrebbero risultare pericolosi per le persone. L’uso di xeno al posto del mercurio ha reso questa macchina ancora più efficace e rapida: in pochi minuti può disinfettare e sterilizzare una stanza di tre metri distruggendo letteralmente

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