Borghi denuncia il rapporto 'strumentale' tra Meloni e Von der Leyen: "Tra loro convergenza posticcia"
Top

Borghi denuncia il rapporto 'strumentale' tra Meloni e Von der Leyen: "Tra loro convergenza posticcia"

Borghi: "La visita di Ursula Von der Leyen a Roma ha denotato un fatto vistoso: niente incontro con Giorgia Meloni. Dopo un anno trascorso a baci, abbracci, sta venendo a galla tutta la strumentalità del rapporto".

Borghi denuncia il rapporto 'strumentale' tra Meloni e Von der Leyen: "Tra loro convergenza posticcia"
Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen
Preroll

globalist Modifica articolo

14 Maggio 2024 - 12.03


ATF

Giorgia Meloni da una parte si accompagna con personaggi del calibro di Viktor Orban, dall’altra non perde occasione per mostrarsi mano nella mano con Ursula von der Leyen, come fossero grandi amiche. Il senatore Enrico Borghi, capogruppo al Senato di Italia Viva, ha sottolineato l’ipocrisia della presidente del Consiglio.

«La visita di Ursula Von der Leyen a Roma ha denotato un fatto vistoso: niente incontro con Giorgia Meloni. Dopo un anno trascorso a baci, abbracci, visite congiunte tra Lampedusa, Egitto e Tunisia, sta venendo a galla tutta la strumentalità del rapporto. Ursula puntava ad attrarre Giorgia nel perimetro della sua maggioranza. Giorgia ad usare Ursula nel tentativo di accreditarsi a livello europeo in una maggioranza `digeribile´ per i palati anti europei delle sue latitudini».

«Una convergenza posticcia», sottolinea l’esponente di Iv, «già messa in crisi dalla politica: è bastato che si mettesse in discussione il ruolo di Vdl e si palesasse l’impossibilità di una maggioranza di destra in Europa per spezzare l’incantesimo. Che pone alla Meloni sempre di più il problema del post 9 giugno: come appoggiare la nuova commissione Ue. Lì ci sarà la politica, e tutta la fuffa mediatico-spettacolare messa in piedi da Giorgia a cui anche il Pd di Schlein si sta accodando varrà meno di zero».

Native

Articoli correlati