Landini e Bombardieri: "Il Primo Maggio si parli di lavoro e disarmo, si torni a investire sulla qualità della vita"
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Landini e Bombardieri: "Il Primo Maggio si parli di lavoro e disarmo, si torni a investire sulla qualità della vita"

Landini (Cgil): "Con il 1 maggio vogliamo dire: al centro torni il lavoro, torni la pace, basta guerre, non è il momento di investire sulle armi, è il momento di investire sulla qualità della vita e sul lavoro delle persone”. 

Landini e Bombardieri: "Il Primo Maggio si parli di lavoro e disarmo, si torni a investire sulla qualità della vita"
Pierluigi Bombardieri e Maurizio Landini
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23 Aprile 2024 - 12.12


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Sarà un 1 maggio all’insegna della lotta per la sicurezza sul lavoro, per l’aumento dei salari e per la fine della precarietà. Ma, allargando lo spettro, si parlerà anche di pace e di disarmo. Il segretario della Cgil Maurizio Landini ha parlato proprio di questi temi, durante la presentazione del Concerto del Primo Maggio. 

“Non è un caso se abbiamo scelto l’Europa come parola d’ordine, perché mai come ora c’è bisogno di cambiare le politiche dell’austerità, le logiche del patto di stabilità, di investire e dare fiducia ai giovani, alle donne, alle persone che per vivere hanno bisogno di lavorare e che oggi non ce la fanno. Con il 1 maggio vogliamo dire: al centro torni il lavoro, torni la pace, basta guerre, non è il momento di investire sulle armi, è il momento di investire sulla qualità della vita e sul lavoro delle persone”. 

“Il 1 maggio saremo tutti insieme – sottolinea Landini – per lanciare questo messaggio e pensiamo che sia necessario continuare questa battaglia per cambiare le politiche economiche sbagliate che questo governo sta facendo”.

Della stessa idea anche Pierluigi Bombardieri, segretario generale della Uil. “Vogliamo un’Europa più solidale che dia risposte a chi rimane indietro. Il concerto deve lanciare messaggi di pace, solidarietà e dignità del lavoro, temi che non sembrano più di moda». 

Secondo il leader Uil, «le scelte che si stanno facendo non vanno in questo senso, non favoriscono la pace, la dignità del lavoro, la solidarietà, non danno la possibilità di affrontare i temi della precarietà, dei bassi salari, delle disuguaglianze e della sicurezza del lavoro. Non possiamo girarci dall’altra parte». 

Bombardieri ha ricordato che la manifestazione sindacale si terrà quest’anno a Monfalcone (Gorizia) guardando all’Est dell’Europa e alle minacce alla pace europea. «Quale Europa consegneremo ai giovani? – ha domandato nel corso di una conferenza stampa di presentazione del concerto – sentiamo forte la necessità di continuare l’impegno sulla solidarietà, sul superamento di scelte economiche che nel Patto di stabilità mettono fuori solo gli investimenti sulle armi. Ai ragazzi vogliamo dare un futuro di pace e di grande dignità del lavoro», ha concluso.

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