Primo Maggio, Tridico (M5s): "La Ue intervenga per combattere il lavoro povero e precario"
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Primo Maggio, Tridico (M5s): "La Ue intervenga per combattere il lavoro povero e precario"

Tridico (M5s): “Davanti a un governo che fa orecchie da mercante, il contributo dell'Unione europea per combattere le crescenti forme di lavoro povero e precario è determinante".

Primo Maggio, Tridico (M5s): "La Ue intervenga per combattere il lavoro povero e precario"
Il presidente dell'Inps Pasquale Tridico
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1 Maggio 2024 - 15.26


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Pasquale Tridico, economista e candidato circoscrizione Sud alle elezioni europee per il Movimento 5 Stelle, in occasione delle celebrazioni del Primo Maggio ha rivolto un appello all’Ue e al governo Meloni: dopo anni di precarietà sul lavoro è ora di mettere in atto una vera rivoluzione.

“Davanti a un governo che fa orecchie da mercante, il contributo dell’Unione europea per combattere le crescenti forme di lavoro povero e precario è determinante. I dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps parlano chiaro: nel 2023 rispetto all’anno precedente sono diminuiti i contratti a tempo determinato del 3% e sono aumentati quelli a lavoro intermittente, +5%, a tempo determinato, +3%”.

“Inoltre, i salari reali negli ultimi tre anni in media hanno subito una riduzione del 16% del potere d’acquisto, a causa della inflazione e dell’aumento generale dei prezzi, non compensato da nessun aggiustamento, tranne che per pochissime categorie di lavoratori. Questo trend è assecondato dalla cinica volontà del governo Meloni di trasformare il mercato del lavoro italiano riducendo i diritti sociali e le più elementari forme di tutela”.

“Oggi parteciperò alla Festa dei lavoratori del 1 maggio che Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato a Napoli e lì ribadirò l’impegno del Movimento 5 Stelle per lottare contro ogni forma di diseguaglianza sociale ed economica, contro i bassi salari e la precarietà. Le prossime elezioni europee saranno decisive per affermare un’Europa più giusta e che metta le politiche del lavoro al centro della propria agenda. Per questo plaudo all’iniziativa delle opposizioni e del M5s che hanno presentato ieri alla Corte di Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per un salario minimo di almeno 9 euro l’ora. Io sono convinto che possiamo farcela”.

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