Bettini (Pd): "La discussione su Tarquinio è incomprensibile e mi amareggia"
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Bettini (Pd): "La discussione su Tarquinio è incomprensibile e mi amareggia"

Così Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, sulle liste dem per le prossime elezioni europee parla della possibile candidatura di Tarquinio, ex direttore dell'Avvenire

Bettini (Pd): "La discussione su Tarquinio è incomprensibile e mi amareggia"
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31 Marzo 2024 - 22.18


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Pd verso le europee non senza discussioni. «La discussione su Tarquinio mi amareggia; la ritengo incomprensibile. È un uomo di valore ed è un sincero democratico. Le sue idee sulla guerra e i diritti non diventeranno il programma del Pd. Semmai l’occasione per arricchire il confronto interno con una sensibilità del tutto legittima, espressa da lui nelle forme più colte ed alte. L’idea, che qualcuno ha fatto trapelare, di costringerlo a firmare la condivisione dettagliata delle nostre scelte politiche, pare a me burocratica e persino offensiva».

Così Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, sulle liste dem per le prossime elezioni europee in una intervista rilasciata al Manifesto.

«Siamo al paradosso: abbiamo proclamato la fine dei partiti ideologici, chiusi, impermeabili ai cittadini e poi alcuni pretenderebbero il `bacio della pantofola´», continua Bettini.

«È buffo che il mio sostegno a Tarquinio sia ridotto ad un misero e improbabile conflitto interno. Nicola Zingaretti è stato segretario del partito, Presidente della Regione Lazio, attualmente è parlamentare e presidente della fondazione Demo: se la segretaria gli chiederà di stare a disposizione per le europee, Nicola ha il diritto di dire di sì. Gli sono amico da una vita e, comunque, in questo passaggio non saranno i miei manzoniani 25 e-lettori ad essergli di intralcio».

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