La protesta dei trattori punta a Roma, nei prossimi giorni gli agricoltori sbarcheranno nella Capitale per protestare contro le direttive Ue. Ad annunciarlo è Danilo Calvani, leader della rivolta degli agricoltori.
“Porteremo la protesta a Roma. Nei prossimi giorni ammasseremo i trattori fuori dalla città. Non ci saranno blocchi, ma sicuramente disagi: ci aspettiamo migliaia di adesioni da tutta Italia. Tra domani e dopodomani comunicheremo le date e i luoghi. Nei giorni successivi cominceremo a spostare i mezzi. Poi, abbiamo la volontà di fare una manifestazione – senza mezzi – a Roma nei giorni successivi. Il governo non ci ascolta e le sigle non ci rappresentano più”.
“Faremo tanti presidi intorno a Roma. Ho già fatto accordi con le questure. Questo ci viene concesso tranquillamente”, ha aggiunto il leader della protesta. Il governo deve annullare le politiche green e i patti bilaterali che ci stanno ammazzando”.
“Al momento non abbiamo interlocuzioni a nessun livello con la politica. Il ministro non ci vuole parlare e Meloni ha detto che ci risponderà dopo le elezioni. Per noi ormai è una battaglia di vita o di morte”, ha aggiunto. Per il leader la protesta è un messaggio anche ai sindacati. “Gli agricoltori non li seguono più, non sono più credibili. Credo che sia naturale che succeda qualcosa; ci riprenderemo quello che è nostro come rappresentanza”, ha concluso.