La destra vuole intimidire Report: Ranucci convocato in Vigilanza Rai dopo le inchieste su La Russa e Berlusconi
Top

La destra vuole intimidire Report: Ranucci convocato in Vigilanza Rai dopo le inchieste su La Russa e Berlusconi

Report, il programma di Sigfrido Ranucci è finito nella lente d’ingrandimento della destra, dopo i servizi sulla famiglia La Russa e sull’eredità di Berlusconi. Il giornalista convocato in Vigilanza Rai.

La destra vuole intimidire Report: Ranucci convocato in Vigilanza Rai dopo le inchieste su La Russa e Berlusconi
Sigfrido Ranucci
Preroll

globalist Modifica articolo

25 Ottobre 2023 - 15.19


ATF

Tele Meloni va a gonfie vele, con il continuo calo degli ascolti e gli unici picchi positivi realizzati dalle trasmissioni d’inchiesta come PresaDiretta e Report. E proprio il programma di Sigfrido Ranucci è finito nella lente d’ingrandimento della destra, dopo i servizi sulla famiglia La Russa e sull’eredità di Berlusconi.

Il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, e il conduttore di Report, Sigrido Ranucci, saranno infatti ascoltati in Commissione di Vigilanza Rai. A votare per la loro convocazione, dopo le polemiche sull’ultima puntata del programma, in onda su Rai3, dedicata all’eredità di Silvio Berlusconi, sono stati i partiti di maggioranza (Fdi, Fi, Lega e Noi moderati). Hanno invece votato contro le opposizioni.

I membri M5S della Commissione, in una nota, hanno dichiarato che la convocazione di Ranucci imposta in quel modo dalla maggioranza “rappresenta un atto intimidatorio nei confronti della libera informazione e un precedente grave che apre la porta a una interpretazione distorta e strumentale delle funzioni della commissione”.

“Chi si ritiene diffamato si rivolga eventualmente a un giudice, ma la vigilanza non può essere utilizzata come un tribunale dell’inquisizione a fini politici o per interessi di partito. Ci preoccupa profondamente l’utilizzo che fa questa maggioranza di una istituzione di garanzia per attaccare in maniera sconsiderata la libertà di stampa e il servizio pubblico ignorando completamente le grandi sfide che la Rai ha di fronte”.

Native

Articoli correlati