Piccolotti (Avs): "Sostengo le donne che hanno contestato la ministra Roccella"
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Piccolotti (Avs): "Sostengo le donne che hanno contestato la ministra Roccella"

Elisabetta Piccolotti dell’Alleanza Verdi Sinistra commenta le scelte oscurantiste del governo e della ministra Roccella

Piccolotti (Avs): "Sostengo le donne che hanno contestato la ministra Roccella"
Elisabetta Piccolotti
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20 Maggio 2023 - 19.14


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Da una parte una contestazione non violenta, dall’altra politiche oscurantistte che potrebbero essere drammatiche per le donne e tante persone.

“Pro Vita e Famiglia hanno depositato in cassazione un testo di legge che obbligherebbe le donne prima dell’interruzione di gravidanza ad ascoltare il battito del feto. Si tratta dell’ennesima proposta violenta, come quella del riconoscimento della personalità giuridica dell’embrione, contro le donne che non desiderano portare a termine la gravidanza.  La libertà di autodeterminazione delle donne è chiaramente un bersaglio del fronte conservatore, in Italia e a livello internazionale. 

Lo afferma Elisabetta Piccolotti dell’Alleanza Verdi Sinistra.


La legge 194 purtroppo è costantemente in pericolo – prosegue la parlamentare rossoverde – smontata dall’interno con il depotenziamento dei servizi sanitari decimati dal ricorso all’obiezione di coscienza e attaccata attraverso proposte di legge che puntano a riscriverla.  Per questo hanno il nostro sostegno le donne di ‘Non una di meno’ che oggi hanno contestato la Ministra Roccella: il movimento femminista è tra i più forti in Italia e rappresenta probabilmente il vero ostacolo alla realizzazione dei veri propositi della destra.

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L’autodeterminazione delle donne è tornata ad essere un campo di conflitto politico ed è giusto che le donne facciano sentire la propria voce contestando un ordine del discorso patriarcale che sta tornando potentemente fuori e dentro le aule istituzionali e i ministeri. 


La libertà delle donne è una conquista che oggi non possiamo purtroppo dare per acquisita: non resteremo mute e nemmeno silenziose – conclude Piccolotti – di fronte a chi cerca di rimetterla in discussione.

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