Rampelli: “Le coppie omosessuali spacciano i figli per loro ma…”
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Rampelli: “Le coppie omosessuali spacciano i figli per loro ma…”

Una bufera è scoppiata sul vice presidente della Camera Fabio Rampelli che, in tv, ha parlato di coppie omosessuali che «spacciano per figli loro» quelli concepiti all'estero tramite maternità surrogata.

Rampelli: “Le coppie omosessuali spacciano i figli per loro ma…”
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19 Marzo 2023 - 17.03


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Parole sguaiate e volgari, del resto chi pensava che l’estrema destra una volta al governo dismettesse il manganello verbale si era illuso.

Una bufera è scoppiata sul vice presidente della Camera Fabio Rampelli che, in tv, ha parlato di coppie omosessuali che «spacciano per figli loro» quelli concepiti all’estero tramite maternità surrogata.
«Non c’è alcuna discriminazione nei confronti dei bambini: noi ci preoccupiano innanzitutto dei bambini. Ci preoccupiano delle donne che vengono sfruttate», ha sostenuto l’esponente di Fratelli d’Italia, partecipando a `In onda´.

«Se poi due persone dello stesso sesso chiedono l’iscrizione all’anagrafe di un bambino che `spacciano´ per proprio figlio significa che questa maternità viene fatta fuori dai confini nazionali», aggiunge, alludendo al fatto che la maternità surrogata non è possibile in Italia. Durante la trasmissione, Rampelli è subito interrotto dalla conduttrice, Concita De Gregorio. La quale tiene lo corregge: «Non è che lo spacciano, il bambino è figlio loro, figlio di una madre o concepito dal seme di un uomo della coppia o figlio adottato».

La frase pronunciata ieri sera dal vice presidente della Camera suscita indignazione nelle opposizioni. Da Rampelli arriva «una frase cattiva, non soltanto nei confronti delle coppie che scelgono di accogliere con amore un figlio, ma soprattutto nei confronti dei figli stessi, che nemmeno possono difendersi da questa violenza», denuncia la dem Pina Picierno. «Si spacciano per politici degni del governo del Paese, sono solo reazionari violenti», aggiunge.

«Io voglio pubblicamente ringraziare Concita De Gregorio per la pacatezza e la fermezza con cui ha inchiodato Fabio Rampelli a un elementare principio della civiltà e del diritto. Che un figlio è un figlio. Roba minima, da esseri umani», commenta Ivan Scalfarotto, senatore di Azione-Italia viva.

«Trovo del tutto sgradevoli, sbagliate e violente le parole utilizzate dal vicepresidente della Camera Rampelli nel corso di una trasmissione tv nei confronti delle figlie e dei figli delle coppie omogenitoriali. Se le poteva davvero risparmiare quelle parole `le coppie gay spacciano dei bambini per figli´», afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra. «Si possono avere idee diverse – prosegue il leader di SI – bisogna confrontarsi su temi così complessi e delicati, ma servirebbe innanzitutto rispetto e cura nell’uso delle parole.Stiamo parlando di essere umani, di minori, di affetti: evitiamo di usare linguaggi e modi da osteria»

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