"Prima Fratelli d'Italia, domani Vox". Non solo Orban, Meloni ribadisce l'amicizia terribile coi franchisti
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"Prima Fratelli d'Italia, domani Vox". Non solo Orban, Meloni ribadisce l'amicizia terribile coi franchisti

Fratelli d'Italia spiega è il partito dei conservatori italiani, crediamo nella libertà della persona, nella centralità della famiglia, nell'identità culturale italiana, europea e occidentale, nell'iniziativa privata e nella solidarietà sociale.

"Prima Fratelli d'Italia, domani Vox". Non solo Orban, Meloni ribadisce l'amicizia terribile coi franchisti
Santiago Abascal e Giorgia Meloni
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20 Settembre 2022 - 11.22


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Meloni è la grande favorita a diventare la prima donna a guidare il Governo in Italia e auspica che il suo successo alle elezioni del 25 settembre “possa aprire la strada a qualcosa di simile in Spagna tra pochi mesi”, perché “la concretezza e il pragmatismo dei conservatori sono molto più efficaci delle ricette ideologiche della sinistra”. Intervistata da Efe, Meloni dice di aver avuto confronti con Santiago Abascal, “siamo uniti dal rispetto reciproco, dall’amicizia e dalla lealtà. Ci diverte il fatto che in Italia la sinistra usi Vox per attaccare i Fratelli d’Italia e in Spagna Fratelli d’Italia sia usato per attaccare Vox”. Meloni lancia un messaggio a Bruxelles: “Non siamo affatto contro l’Europa, ma per un’Europa più efficiente”. La posizione di Giorgia Meloni, ribadita ancora ieri al Tg3, è che “l’Italia fa a pieno titolo parte dell’Occidente, dell’Alleanza atlantica, dell’Europa, a testa alta, con orgoglio, per difendere anche il suo interesse nazionale. È la seconda parte che fin qui è mancata. Quindi, semmai, è un fatto di partire un po’ di più dalla difesa del proprio interesse nazionale in Europa per trovare soluzioni comuni”. La leader di Fratelli d’Italia ha criticato, sempre ieri sera a Quarta Repubblica, su Rete4, quegli esponenti della sinistra che “stanno giocando a mettere in mezzo i poteri internazionali. Perché sono ormai convinti che non gli serva avere il consenso degli italiani e preferiscono avere la protezione di alcuni poteri stranieri e esteri. Lo abbiamo visto in questa campagna elettorale”. Il riferimento è alle parole di Olaf Schoz e della Spd tedesca, che si è esposta a favore del Pd, avvertendo sui rischi di un Governo di destra in Italia:  “Letta è andato in Germania, ci può dire se ha ottenuto il tetto al prezzo del gas. Perché l’alternativa è che sia andato in Germania a farsi dire quanto è bravo in cambio del silenzio italiano sul mancato tetto. Vanno in giro a chiedere protezione”.

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All’agenzia spagnola Efe, Meloni dice che “il 25 settembre gli italiani hanno la grande opportunità di porre fine al lungo mandato della sinistra, che è stata al Governo quasi ininterrottamente, senza mai vincere le elezioni”. Considera il voto a Fratelli d’Italia “non di protesta, ma di forte cambiamento. Gli italiani sanno di potersi fidare di noi perché siamo coerenti” … “chi ci sceglie sa esattamente cosa scegliere, può piacere o meno, ma non ci saranno sorprese”. Fratelli d’Italia spiega “è il partito dei conservatori italiani, crediamo nella libertà della persona, nella centralità della famiglia, nell’identità culturale italiana, europea e occidentale, nell’iniziativa privata e nella solidarietà sociale. Abbiamo una classe dirigente competente e preparata. Siamo pronti a governare”.  Rispediti al mittente gli allarmi democratici. “È paradossale. Per anni in Italia abbiamo avuto Governi guidati da primi ministri non eletti, spesso con maggioranze diverse da quelle emerse dalle elezioni. Nella pandemia abbiamo assistito a restrizioni senza precedenti alla libertà. Solo ora, però, si parla di pericolo per la democrazia, stavolta che finalmente gli italiani voteranno e forse daranno una larga maggioranza al centrodestra guidato da Fratelli d’Italia. Nessuno ci crede in Italia, nemmeno la stessa sinistra, che la usa come arma di disperazione”. Inoltre “già amministriamo 15 Regioni e centinaia di Comuni”. Poi Meloni ripercorre parole già pronunciate da Mario Draghi nella sua ultima conferenza stampa: “L’Italia è una democrazia solida”.

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