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A Sesto capolista della Lega il 'putiniano' di ferro che con Savoini ha introdotto Salvini al Cremlino

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni parla di Claudio D'Amico: "Oggi questo signore, invece che correre a nascondersi è capilista"

A Sesto capolista della Lega il 'putiniano' di ferro che con Savoini ha introdotto Salvini al Cremlino
Putin e il leghista Claudio D'Amico,

globalist

26 Maggio 2022 - 18.18


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Sono putiniani fino al midollo e il leader della Lega Salvini, dopo aver cercato di camuffare la sua adorazione per lo Zar di tutti i fascisti ora ogni giorno di più torna ad alimentare il vento di Mosca nella politica italiana prendendo tutte posizioni che – guarda casa – vanno nella direzione auspicata da Putin.

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“L’attuale assessore leghista Claudio D’Amico, della giunta di destra a  Sesto San Giovanni, è conosciuto sopratutto  per aver emesso oltre mille Daspo in questi anni di governo, con tanto di torta e festeggiamenti per la cifra tonda, e aver poi fatto esplodere l’emergenza abitativa a Sesto, tagliando oltre 1,5 milioni di fondi agli alloggi popolari.

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Eppure è anche  l’uomo che ha costruito negli anni (insieme a Savoini) i rapporti tra la Lega e Russia Unita, il partito di Putin, e aver presentato il dittatore del Cremlino a Salvini.”

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Lo ha denunciato il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“Nel novembre 2016, a Mosca, rilascia interviste sulla dannosità delle sanzioni europee alla Russia. – prosegue il leader di SI – A marzo 2017 presenzia la firma dell’accordo politico tra Lega e Russia Unita. A luglio 2018 accompagna Salvini al cospetto di Putin nel suo primo viaggio a Mosca in qualità di Ministro dell’Interno, nonché di Vice Presidente del Consiglio. Infine, viene nominato dallo stesso, suo “consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale”.

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“Insomma, la peggior specie di servilismo al potente di turno. Non importa quanto corrotto, autoritario o spietato sia. Uno schifo, oltre ad un profondo pericolo per il nostro Paese, politicamente parlando. E poi gli amici di Putin saremmo noi… Oggi questo signore, invece che correre a nascondersi, – conclude Fratoianni-  è capolista della Lega alle prossime elezioni amministrative di Sesto San Giovanni. Davvero senza la minima vergogna.”

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