Sul covid volano gli stracci a destra, Savino contro Santanché: "Strizza l'occhio a no-vax e Tuiach"
Top

Sul covid volano gli stracci a destra, Savino contro Santanché: "Strizza l'occhio a no-vax e Tuiach"

La responsabile di Forza Italia del Fvg contro la parlamentare di Fratelli d'Italia: "“Di fronte a un quadro purtroppo ancora allarmante, sarebbe opportuno che le forze politiche mettessero da parte le logiche elettorali,

Sul covid volano gli stracci a destra, Savino contro Santanché: "Strizza l'occhio a no-vax e Tuiach"
Preroll

globalist Modifica articolo

25 Novembre 2021 - 12.54


ATF

Volano gli stracci a destra: anche perché Fratelli dl’Italia e Lega continuano a lanciare messaggi ambigui ai no-vax mentre Forza Italia è in piena sintonia con la politica del rigore.

“Di fronte a un quadro purtroppo ancora allarmante, sarebbe opportuno che le forze politiche mettessero da parte le logiche elettorali e ragionassero responsabilmente nell’interesse della collettività. Strizzare l’occhio ai no vax, come ha fatto ieri sera in un noto programma televisivo, l’onorevole Santanché, sperando di raccogliere uno zero virgola in più – perché di questo si parla – è legittimo, ma non fa che dare forza a quella minoranza rumorosa che ha contribuito all’impennata dei casi”. 

Lo ha scritto in una nota la deputata e coordinatrice di Forza Italia nel Friuli Venezia Giulia Sandra Savino commentando l’intervento a ‘Non è l’arena’ di Daniela Santanché immediatamente dopo l’intervista a Fabio Tuiach.

“Curioso poi che – sottolinea – una autorevole rappresentante della destra si esponga a favore di chi è sceso in piazza pur essendo in malattia e attaccando la gestione dell’ordine pubblico da parte delle forze dell’ordine. Il problema non è l’uso dell’idrante, ma chi è convinto che l’acqua scaricata dall’idrante stesso abbia provocato il focolaio tra i manifestanti. Se si tratta di decidere da che parte stare, Forza Italia non ha mai avuto esitazioni: dalla parte dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese. E ovviamente dalla parte dei vaccini che hanno permesso una lenta ma progressiva ripresa”, conclude Savino.

Native

Articoli correlati