L'accusa di Gualtieri: "Raggi smantella Roxanne, il programma per le donne vittime di sfruttamento sessuale"

Il candidato sindaco a Roma: "Il servizio è stato avviato a chiusura dall'attuale Giunta per motivi burocratici e procedurali: una manifesta dichiarazione di incapacità

Il candidato sindaco Gualtieri

Il candidato sindaco Gualtieri

globalist 18 settembre 2021

Un’altra accusa all’attuale sindaca di Roma in viste delle amministrative che si stanno avvicinando.

"Un'altra gravissima mancanza dell'amministrazione Raggi, una nuova umiliazione per Roma: la Capitale di questo Paese non ha più un servizio attivo contro la tratta e lo sfruttamento di esseri umani. È stato smantellato infatti il progetto "Roxanne", considerato un fiore all'occhiello tra i servizi sociali, nato per liberare le vittime di sfruttamento sessuale, sostenere la battaglia legale contro la criminalità che le sfrutta e promuovere il reinserimento in progetti di alfabetizzazione, orientamento e tirocini lavoro".

Lo scrive su Facebook Roberto Gualtieri, candidato sindaco del Pd a Roma, che spiega: "il servizio è stato avviato a chiusura dall'attuale Giunta per motivi burocratici e procedurali: una manifesta dichiarazione di incapacità da parte di un'amministrazione non all'altezza neanche di preservare ciò che di buono aveva ereditato".

Per Gualtieri "Roxanne con uno sportello, due unità mobili, da oltre dieci anni si occupava di sostenere e reinserire le vittime di tratta, riuscendo a liberare da sfruttamento e violenza molte donne e offendo loro un concreto aiuto per una vita migliore".

Quindi "va immediatamente riaperto e servizi di questa portata vanno potenziati. Non possiamo lasciare la Capitale d'Italia priva di un servizio essenziale come questo", conclude.