Bernardo fa marcia indietro: “Sono antifascista come tutti gli italiani”

Pochi giorni fa aveva dichiarato di "non fare distinzioni tra fascisti e antifascisti", oggi la marcia indietro

Luca Bernardo e Salvini

Luca Bernardo e Salvini

globalist 15 agosto 2021

L’altro giorno le sue dichiarazioni avevano fatto discutere: aveva detto che non faceva distinzione tra fascisti e antifascisti.

Parole che avevano sollevato una grande indignazione a cominciare da quella del sindaco di Milano Giuseppe Sala, che aveva detto che "chi non è antifascista non può essere il primo cittadino di Milano, città medaglia d’oro alla resistenza, che ha combattuto Mussolini”.

E oggi la marcia indietro.

"Credo che la mia storia parli da sola. Io sono antifascista come credo tutti gli italiani".
Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra a Milano, Luca Bernardo, in visita oggi al centro vaccinale Pirelli HangarBicocca.

"Pensiamo invece ai nostri anziani", ha aggiunto Bernardo, che ha mostrato la foto del nonno partigiano e della nonna che "nascondeva in casa tante persone scappate".

Tutti gli italiani antifascisti? Luca Bernardo farebbe bene a chiederlo ai suoi alleati, a cominciare da Lega e Frateli d’Italia (La Russa compreso). E vedrà che rimarrà con pochi cari.