Calenda si sveglia: "Salvini e Meloni devono chiarire su fascismo e nazismo"

Il leader di azione dopo aver minimizzato il valore politico dell'antifascismo ora sembra cambiare rotta: Stampa e TV dovrebbero andare fino in fondo. Altro che ospitare lettere e parlare d'altro".

Carlo Calenda

Carlo Calenda

globalist 14 agosto 2021

Lui la fa facile. E, soprattutto, fa un grande errore politico nel pensare che il fascismo sia un problema e che l’antifascismo non debba essere un valore discriminante.

Più volte ha parlato con sufficienza dell'antifascismo come se non fosse un dovere democratico tentare di sbarrare la strada a chi non si riconosce nei valori fondanti della repubblica e snobba il 25 aprile.

Come si può essere indifferenti di fronte a forze che non rinnegano e, anzi, flirtano, con orrende dittature genocide?

“Matteo Salvini e Giorgia Meloni non potete candidarvi a guidare un paese occidentale non chiarendo fino in fondo con i fatti la vostra posizione su fascismo e nazismo. Stampa e TV dovrebbero andare fino in fondo chiedendo conto. Altro che ospitare lettere e parlare d'altro".

Lo ha scritto Carlo Calenda. "In fondo basterebbe dire: ''fascismo e nazismo sono responsabili di crimini e genocidi senza precedenti e chiunque sostiene posizioni diverse verrà immediatamente espulso dai nostri movimenti''. Semplice, lineare, definitivo", aggiunge il leader di Azione.