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Azzolina 'avvisa' Bianchi: "Sa che il suo sottosegretario ha un collaboratore che mi minacciava di morte?"

L'ex ministra all'Istruzione su Fb: "Mi chiedo se il Ministro Bianchi sia a conoscenza del fatto". Il sottosegretario leghista, Sasso: confermo la mia scelta.

La Ministra Azzolina
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globalist

26 Marzo 2021 - 17.54


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Arrivano in mattinata le parole dell’ex ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina: “Apprendo che il sottosegretario Rossano Sasso ha un nuovo collaboratore al Ministero dell’Istruzione. Si chiama Pasquale Vespa: è un docente imputato in un procedimento penale per diffamazione reiterata a mezzo stampa e minacce gravi. Pasquale Vespa ha trascorso gli ultimi due anni della sua vita ad insultarmi pubblicamente, fomentare aggressioni verbali e allusioni sessuali. Minacciarmi di morte. Un cyberbullo, a tutti gli effetti”. In un post in cui aggiunge: “La scelta del sottosegretario Sasso non mi sorprende, purtroppo. Ma mi chiedo se il Ministro Bianchi sia a conoscenza del fatto che Vespa venga assunto nel suo Gabinetto. E cosa ne pensi”.

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Quanto a Vespa, Azzolina spiega: “Ha provato a nascondere i contenuti rimuovendoli dalle proprie pagine, questo non gli ha impedito di essere imputato in un processo che inizierà a breve. Ma non è una questione di legalità. O, almeno, non solo. È una questione di opportunità e di civiltà. Questo signore la sera sfoga i propri istinti sessuali su bocche e rossetti rossi e minaccia di morte un esponente di Governo, la mattina dopo si presenta come “educatore” a scuola, laddove si dovrebbero insegnare altri valori, prima di tutto il rispetto e la tolleranza. Questo signore – rimarca – oggi ha responsabilità sul governo della scuola italiana”.

Secondo quanto apprende l’AGI il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, non sarebbe intenzionato a fare passi indietro sulla nomina del collaboratore Pasquale Vespa. Nomina entrata nel mirino della ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che in un post su Facebook ha definito Vespa un “cyberbullo” che – parole dell’ex ministra – “ha trascorso gli ultimi due anni della sua vita ad insultarmi pubblicamente, fomentare aggressioni verbali e allusioni sessuali. Minacciarmi di morte”.
Pasquale Vespa, così viene spiegata la scelta, sarebbe considerato da molti un simbolo della lotta per i diritti dei docenti precari e su questo tema il sottosegretario Sasso ha mostrato una particolare attenzione considerando la stabilizzazione dei precari, come ha detto spesso, uno degli obiettivi del suo mandato.

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“L’ onorevole Azzolina non è nuova ad attacchi nei confronti di insegnanti e dirigenti scolastici che hanno manifestato dissenso nei confronti delle sue politiche: basti pensare al recente caso di Alfonso D’Ambrosio, il preside di Vò che proprio nelle scorse ore ha visto archiviato il procedimento disciplinare che gli era stato intentato in modo assolutamente strumentale. Il professor Pasquale Vespa, sindacalista e leader nazionale del movimento dei docenti precari, ha sempre rappresentato una spina nel fianco per l’onorevole Azzolina e per le politiche ostili nei confronti del mondo del precariato. Un simbolo dei diritti dei lavoratori più deboli, che ha condotto battaglie evidentemente dure e scomode, che adesso si vorrebbe fare passare come uno stalker e come un molestatore. Il lavoro della magistratura, siamo certi, riporterà fatti e dinamiche nella giusta prospettiva. Ma se qualcuno pensa di intimidire o rallentare l’azione di Governo, volta alla giusta ripartenza della scuola e all’eliminazione del precariato, si sbaglia di grosso”. Lo scrive il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso della Lega, replicando alle affermazioni dell’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

 

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