In Sardegna un sms ti allunga la vita, ammesso che tu abbia un cellulare

Nell'isola fanalino di coda per dosi inoculate, viene alla luce l’ennesima falla del sistema. Sedetevi perché c’è da stare male.

Camilla Soru

Camilla Soru

globalist 4 marzo 2021
di Camilla Soru*

Mentre scoppiano le polemiche per la disastrosa gestione della campagna vaccinale in Sardegna, fanalino di coda per dosi inoculate, viene alla luce l’ennesima falla del sistema. Sedetevi perché c’è da stare male.

In questo momento la Sardegna sta vaccinando i cittadini over 80. Lo facciamo con calma, in ritardo di un mese rispetto alla regione Lazio. Il processo prevede che l’interessato riceva un messaggio da Ats che contiene un link per l'adesione ai vaccini attraverso il portale "Sardegnasalute". Verrà poi contattato dall'Ats per la comunicazione della data, dell'ora e del luogo in cui sarà effettuata la somministrazione. L’interessato va, si vaccina e tutti a casa felici. Giusto? Sbagliato!

Perché guarda caso, nel mondo smart che più tech non si può, gli ultra ottantenni sono la fascia di popolazione che meno usa cellulari e se malauguratamente nessuno del sistema conosce un numero di cellulare di tuo figlio, parente prossimo o vicino di casa che sia, nessuno sa come contattarti. Ho sentito tante testimonianze di persone sinceramente preoccupate per i propri parenti anziani. Ancora una volta a fare le cose bene ci pensiamo domani.

*Consigliera comunale a Cagliari (Pd)



Leggete qui la classifica delle regioni per numero di vaccinati