L’ex presidente della Toscana e attuale commissario del Pd in Umbria Enrico Rossi ha polemizzato contro Matteo Renzi, reo di aver provocato una crisi di governo solo per ottenere qualche poltrona.
“Non si discute tanto di programmi, si parla , invece, molto di nomi. Renzi vuole tre ministri e su Conte non ha ancora deciso. Entro certi limiti, sarebbero anche cose normali in politica se vivessimo tempi normali e non questi di ‘emergenza sanitaria, sociale ed economica’. Però, se il punto erano le ‘poltrone’ perché perdere due mesi? Perché non lo si è detto subito?”, ha scritto su Facebook.
“Oggi Fico si recherà comunque al Quirinale – aggiunge Rossi – Sembra che si proceda ma con troppe incertezze e troppo lentamente. Tenere i nervi saldi è necessario, ma bisogna essere consapevoli che le trattative non possono proseguire in eterno di fronte ad un Paese sempre più in difficoltà e sofferente. Soprattutto non si deve cadere nel tranello di un governo istituzionale o tecnico da farsi insieme alla destra estrema di Salvini e Meloni. Io penso che, se in tempi molto brevi non si chiude con un accordo nella vecchia maggioranza, la prospettiva delle elezioni sia da tenere ferma. La cosa pubblica – conclude Rossi – appartiene tutta a loro, nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione”.
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