D'Alema contro Renzi: "Non si caccia un leader popolare per fare un favore a quello più impopolare"

L'ex premier e leader della sinistra si schiera dalla parte di Conte: ""Bettini è uno serio e responsabile. Per fortuna a cercare una soluzione ci sono uomini come lui e come Speranza"

D'Alema

D'Alema

globalist 6 gennaio 2021

Lui e l’ex rottamatore si sono sempre cordialmente - e anche non cordialmente - detestati. E adesso l’ex premier di scuola Pci, che andò via dal Pd a guida renziana,  lancia una stoccata velenosa

"Non credo che possa passare per la mente di nessuno l'idea di mandare via da Palazzo Chigi l'uomo più popolare del Paese per fare un favore a quello più impopolare". Così Massimo D'Alema, intervistato da La Repubblica.


 Il riferimento è al premier Giuseppe Conte, a Matteo Renzi che lo contrasta e al Parlamento che  "pare ormai aspettare solo la resa dei conti tra Conte e Matteo Renzi", dice D'Alema. Il quale, in ogni  caso professa ottimismo sull'esito della crisi attuale: "Conviene a tutti, vedrete che presto si  tornerà a parlare d'altro".  "Bettini è uno serio e responsabile. Per fortuna a cercare una soluzione ci sono uomini come lui e come Roberto Speranza, il difensore della salute degli italiani", aggiunge  D'Alema. Che conclude: "Io non non faccio più politica, se non come semplice iscritto di Articolo  uno".