Casaleggio sul terzo mandato: "Viola i principi del Movimento"

Il capo della Casaleggio associati parla anche della nuova App Rousseau X: "Un nuovo strumento per partecipare attivamente e per decidere la linea politica del Movimento"

Davide Casaleggio

Davide Casaleggio

globalist 16 ottobre 2020
Rousseau non è più solo una piattaforma, ma anche una App, di cui Davide Casaleggio parla così in un'intervista al Corriere della Sera: "Con la nuova app Rousseau X i cittadini avranno un nuovo strumento per partecipare attivamente e per decidere la linea politica del Movimento. Gli iscritti potranno votare, leggere ogni giorno le notizie del Blog delle Stelle, scoprire gli eventi organizzati dai portavoce locali o gli incontri formativi della scuola di Rousseau, ma potranno anche personalizzare il proprio profilo Attivista e, subito dopo la prima fase di beta testing, potranno anche cercare altri iscritti o eletti della propria regione. È infatti un progetto Open source ed è stata sviluppata con un lavoro di diversi mesi attraverso la collaborazione di programmatori e designer che hanno deciso di contribuire a questo progetto aperto e inclusivo". 
Secondo Casaleggio il terzo mandato per i parlamentari “è un problema solo per chi non vuole rispettare gli impegni presi o i principi del M5S. Molti parlamentari con cui ho avuto modo di parlare sono pronti a mettersi a disposizione per poter passare le esperienze accumulate alle persone che tra due anni entreranno nelle istituzioni al loro posto e auspicherebbero un programma più strutturato di passaggio di testimone virtuale. Si riconoscono facilmente, solitamente sono quelli che lavorano, rispettano le regole e non sono ossessionati dal parlare di poltrone ogni giorno”.
A una domanda su cosa pensi della guida collegiale, risponde così: “Il M5S ha il maggior tasso di collegialità dello scenario politico italiano. Le scelte importanti sono prese da decine di migliaia di persone assieme. Da nove mesi il M5S si è già dotato di un’organizzazione collegiale di 200 persone, è il Team del Futuro battezzato da Luigi Di Maio e confermato da Vito Crimi a inizio anno. Un team coordinato da 18 persone”.