Salvini dichiara: "Una donna mi ha aggredito a Pontassieve, strappandomi camicia e rosario"
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Salvini dichiara: "Una donna mi ha aggredito a Pontassieve, strappandomi camicia e rosario"

A dare la notizia è l'ex sottosegretario Guglielmo Picchi.

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9 Settembre 2020 - 12.28


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Matteo Salvini è stato aggredito a Pontassieve, in provincia di Firenze, dove si trovava per la campagna elettorale per le regionali in Toscana. Al leader leghista è stata strappata la camicia e il rosario. Ne dà notizia l’ex sottosegretario Guglielmo Picchi su twitter.  

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno identificato l’aggressore in una ventenne originaria del Congo. Accertamenti sono in corso sulla ragazza da parte della questura che parla di una persona “in evidente stato di alterazione psico-fisica”. La giovane, da quanto spiegato, era tra il pubblico che si era radunato per l’arrivo del leader della Lega.

“Ognuno può avere idee politiche, calcistiche, religiose diverse, ma la violenza no: la camicia me la ricompro, ma strappare dal collo un rosario che mi ha regalato un parroco è una cosa che non sta né in cielo né in terra, e quella persona si dovrebbe vergognare” ha commentato Matteo Salvini. “La cosa bella che mi porto via da Pontassieve – ha aggiunto – non è quella poveretta là, ma è una signora che mi ha detto ‘Matteo, io non la penso come te, ma ti chiedo scusa a nome di quella deficiente, se vuoi ti offro un caffè’”.

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Ieri un ristorante di Pontassieve aveva denunciato di aver dovuto rinunciare a ospitare un pranzo elettorale con Matteo Salvini per le minacce e gli insulti ricevuti via web. La rinuncia di questo locale, il Sunset in via Di Vittorio, segue a distanza di pochi giorni quella di un altro ristorante della provincia di Firenze, il ristorante Centanni di Bagno a Ripoli i cui titolari il 28 agosto, per motivi analoghi, preferirono disdire un pranzo con 100 persone con Salvini e Susanna Ceccardi.

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