Laura Boldrini si inginocchia contro il razzismo e Fratelli d'Italia tuona: "Una sceneggiata"

La parlamentare del Pd e alcuni suoi colleghi hanno ricordato George Floyd e i post-fascisti se la sono presa: "In Parlamento non ci si inginocchia, l'Istituzione deve restare in piedi sempre"

I parlamentari del Pd inginocchiati in memoria di George Floyd

I parlamentari del Pd inginocchiati in memoria di George Floyd

globalist 9 giugno 2020

Un atto d’umanità e la scelta che è stata fatta propria in tutto il mondo, a cominciare dalla speaker democratica alla Camera Nancy Pelosi.


Ma tuonare contro il razzismo dà fastidio a Trump in America e dà fastidio ai nostri estremisti di destra, sempre pronti a scegliere la causa sbagliata, visto che si parla di discriminazioni che determinano morti.
''Quella messa in atto ieri dalla collega Laura Boldrini e da altri deputati del Pd che in Aula si sono inginocchiati in memoria di George Floyd, è una sceneggiata che squalifica anche la stessa lotta al razzismo. In Parlamento non ci si inginocchia, l'Istituzione deve restare in piedi sempre. Nessuno, inoltre, a sinistra si era mai inginocchiato per la morte di Pamela, per quelle delle Forze dell'ordine o per i tanti italiani che si stanno togliendo la vita per la grave crisi economica dovuta al Covid-19. Invece di fare questa sceneggiate, la sinistra al governo pensi a risolvere i tanti problemi dell'Italia''.


Così Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d'Italia intervenendo in apertura di seduta oggi alla Camera.
Dovrebbero pagare i diritti d’autore a Trump visto che sano solo scimmiottarlo.