Loro sanno bene che è un grosso rischio. Ma sanno anche che è un rischio da correre anche se in forma, si spera, calcolata, per impedire il crollo dell’economia del paese.
“Non è con i controlli che si vince questa partita, la si vince con la persuasione e gli italiani hanno capito quale è il rischio e il nemico. Non si vince con qualche posto di blocco o per decreto”.
Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a ‘Mezz’ora in più’ di Lucia Annunziata su Rai3.
“Ora arriva una fase più difficile e rispettare le regole sarà ancora più decisivo. Sono convinto che il paese sarà all’altezza. – ha continuato Speranza – spostamenti sì, per tre grandi ragioni: dopo due mesi penso fosse una scelta di buonsenso dire che fra le ragioni di necessità ci fosse anche rivedere persone care. E’ un primo passo, ma non un liberi tutti”.
“Si possono cominciare a rincontrare le persone care – ha sottolineato Speranza – ma lo si faccia ancora con la massima attenzione. La responsabilità personale è fondamentale. E’ necessario essere consapevoli che siamo ancora dentro l’epidemia, che ripartiamo con grande cautela e che c’è bisogno di grande attenzione da parte di tutti noi. E’ necessario non solo indossare la mascherina, ma soprattutto rispettare tutte le regole”.
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