Pieni poteri a Orban, sdegno dei democratici: "Salvini e Meloni saranno contenti"

Da +Europa al Pd, tutti gli esponenti democratici italiani esprimono preoccupazione e sdegno per la svolta autoritaria dell'Ungheria

Victor Orban

Victor Orban

globalist 30 marzo 2020
La notizia che Orban ha ottenuto i pieni poteri in Ungheria ha suscitato lo sdegno di molte istituzioni democratiche. 
"Orban ha trasformato ufficialmente l'Ungheria in un regime autoritario. Con la decisione di oggi l'Ungheria fuoriesce anche formalmente dal sistema democratico, dopo avere adottato in precedenza atti contro le minoranze, la libertà di stampa e i diritti umani".
Lo dichiara Carmelo Palma della direzione di Più Europa.
"Sarà interessante capire la posizione dei suoi alleati ed emuli italiani, a partire dalla Lega e da Fratelli d'Italia, che non hanno mai mancato di difenderne le politiche e la reputazione, e che quindi anche oggi non mancheranno di giustificare la sua chiusura, a tempo indeterminato, del Parlamento. Orban - prosegue Palma - è diventato ormai il vero e proprio virus antidemocratico nel corpo dell'Unione, del cui bilancio l'Ungheria continua a essere uno dei principali beneficiari. Vogliono davvero la maggioranza degli italiani - conclude l'esponente di Più Europa - percorrere una strada che porta a questi esiti?".
Fratoianni
Quei 'pieni poteri' invocati in Italia solo qualche mese fa da Salvini, alla fine sono stati ottenuti dal suo amico Orban. Una brutta notizia per il popolo ungherese e per i valori universali di libertà e democrazia" afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu.
“L’ennesima brutta notizia per l'Unione Europea - prosegue l'esponente di Leu - che ora deve scegliere se vuole guardare al futuro del Continente. Ora l'Europa deve decidere se vuole continuare ad avere fra i suoi membri - conclude Fratoianni - uno Stato totalitario, incompatibile con i valori fondamentali della Ue".
Renzi
"Salvini che oggi giustifica la scelta di Orban mi fa passare d'incanto tutti i dubbi che ogni tanto mi vengono sulla nostra scelta di agosto 2019 #pienipoteri". Lo scrive su Twitter il leader Iv Matteo Renzi.
Boldrini
"Orban col pretesto dell'emergenza sanitaria assume i pieni poteri e inizia a trasformare l'Ungheria in una dittatura Misure di enorme gravità su cui l'Ue deve subito prendere seri provvedimenti In questo momento si dovrebbe combattere contro il Coronavirus non contro la democrazia". Lo scrive su Twitter la deputata del Pd Laura Boldrini.
Pd
"Il colpo di mano di Orban in Ungheria è assolutamente incompatibile con valori e regole condivisi in Europa. L'emergenza Coronavirus non autorizza la sospensione dello stato di diritto e l`assunzione dei pieni poteri, rinnovabili senza limiti, annunciata dal presidente ungherese. Democrazia, libertà d'informazione, istituzioni sono le uniche garanzie che possono consentire agli Stati di gestire una crisi come quella in atto e successivamente il ripristino di tutti i diritti attualmente sospesi come quello alla libera circolazione delle persone. In uno Stato democratico il Parlamento deve poter continuare a svolgere le proprie funzioni, discutere e approvare anche i provvedimenti assunti dal governo per decreto. Nel cuore dell'Europa nessuna svolta autoritaria può dunque essere in alcun modo tollerata". Lo dichiara in una nota la senatrice Pd Valeria Fedeli, capogruppo dem in commissione Diritti umani.