Orfini critica il Pd: "Sui migranti il mio partito tace pavido e intanto si muore"

Il parlamentare dem contrario alla linea di Zingaretti che, al momento, non mette in discussione i decreti sicurezza e non rivede gli accordi con la Libia

Fratoianni, Delrio e Orfini a Lampedusa

Fratoianni, Delrio e Orfini a Lampedusa

globalist 8 ottobre 2019

Ora dice cose, anche condivisibili, che hanno un sapore ‘di sinistra’. E ne va dato atto.



Così come non ci si può dimenticare che da presidente del Pd ha condiviso tutto il periodo del ‘renzismo’, anche quello più criticabile e che fu tra coloro che determinarono la fine del sindaco di Roma, Ignazio Marino, spalancando le porte della Capitale alla giunta Raggi. 
Nel frattempo Orfini su migranti e Libia incalza il partito decorativo e ne denuncia le timidezze: “Sui migranti il mio governo dice che la strategia è quella giusta. Il mio partito tace pavido, guai a dire che i decreti sicurezza vanno abrogati o gli accordi con la Libia stracciati, non sia mai che chi li ha sottoscritti ci resti male. Intanto si muore". 

Il deputato Pd Matteo Orfini lo ha scritto su twitter.