Cantano "Bella ciao" al comizio di Salvini: il video della Resistenza democratica

Il canto della Resistenza è troppo per uno che si accompagna con i fascisti. E il leghista xenofobo l'ha presa male

Salvini a Sassari

Salvini a Sassari

globalist 18 febbraio 2019

Lui l’ha presa male. Anzi malissimo. Roba da mandare di traverso gli arancini e perfino Pane e Nutella.

Mentre le truppe cammellate applaudono c’è l’Italia democratica che si oppone alla svolta reazionaria e a chi si accompagna con i fascisti.
E così il re del selfie l’ha presa male: “Chi vuole usare i fischietti si prenda dieci migranti e vadano insieme a fischiettare, e' facile fare i generosi con i quattrini degli altri".
Più facile è mettersi in tasca 49 milioni di euro pubblici o far eleggere leghisti poi condannati per l’uso improprio dei soldi dei contribuenti.


Ma perché Salvini si è arrabbiato? Perché mentre parlava dal palco di piazza Tola, a Sassari, iun centinaio di giovani l'hanno 'accompagnato' dalla sede della Prefettura - dove il leader della Lega ha incontrato una delegazione di pastori sulla vertenza del prezzo del latte - al palco del comizio, al grido di "la Sardegna non si lega" e intonando "Bella ciao".