Il Pd pensa a Piero Grasso come governatore della Sicilia
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Il Pd pensa a Piero Grasso come governatore della Sicilia

A via del Nazareno sono tentati dal 'modello Palermo' e un'alleanza che vada da sinistra ad Alfano

Pietro Grasso, presidente del Senato
Pietro Grasso, presidente del Senato
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14 Giugno 2017 - 09.41


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Il riferimento è divenuto “Il modello Palermo”. Dopo la vittoria di Leoluca Orlando al primo turno, nel Pd per le regionali si pensa ad una alleanza che vada da Sinistra comune ad Alternativa popolare di Alfano. E per farcela si guarda al presidente del Senato, Grasso. Solo lui – dicono i dem – potrebbe farcela. Il contatto c’è stato. La segreteria nazionale del Partito democratico sta sondando una disponibilità del presidente di Piero Grasso a candidato governatore nell’Isola. Lavorano gli emissari, si attende un cenno dell’ex procuratore di Palermo. Se ci saranno aperture, Matteo Renzi farà un passo formale nei confronti di Grasso. Il nome sul tavolo, l’unico che al momento possa incarnare questo modello, sembra essere, dunque, Grasso. Lui fino ad ora ha detto che si tratta di fantasie. Intanto, però,da giorni legge con attenzione tutta la rassegna stampa siciliana e con il suo staff controlla anche gli umori sui social network. Di certo è lusingato dall’attenzione e dalle reazioni positivi che il suo nome ha suscitato. Ma che sia davvero pronto a dire sì appare comunque cosa difficile: un presidente del Senato che si dimette sette mesi prima della fine legislatura sarebbe un fatto eccezionale.
La Sicilia è un “animale” politico difficile, non mancherebbero ostacoli e difficoltà. La candidatura di Grasso non troverebbe tutti pronti ad accoglierlo a braccia aperte: molti degli attuali inquilini di Palazzo d’Orleans temono di non essere ricandidati, perché Grasso passerebbe ai raggi X le liste. Poi, ci sono alcuni leader che puntano a candidarsi in prima persona o pensano ad altre soluzioni. Ad un No di Grasso, attenzione rivolta ad altri nomi: da Giuseppe Lupo storico e ricercatore del fenomeno mafioso ai Centristi che vorrebbero fare ingoiare D’Alia.
Ieri l’ex presidente del Consiglio Renzi ha chiamato il sindaco Orlando per complimentarsi con lui per aver battuto centrodestra e grillini: “Un modello vincente che va replicato anche per la Regione”, ha dett il segretario Pd. Che possa essere Grasso il candidato è tutto da vedere, dunque. Tra gli orlandiani non si crede molto a questa ipotesi: “È lusingato ma da qui a candidarsi ce ne corre…”.

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