5 a 2. Alla fine il risultato è un 5-2. Con diversi motivi di preoccupazione per il Pd. Il partito del premier conserva la guida della Regione in Marche, Puglia e Toscana. Mantiene l’Umbria. Perde sonoramente in Veneto, regione che resta saldamente nelle mani della Lega. Strappa la Campania al centrodestra, con il successo di De Luca (che però dovrà vedersela con la legge Severino). Ma soprattutto perde la Liguria, dove lo strappo con la minoranza interna si fa sempre più avvelenato.
Proiezione sui partiti
Partito Democratico al 22,6%; Movimento 5 Stelle al 19,6%; Lega Nord al 12,9%; Forza Italia al 10,3%; Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale al 3,9%: è questo il quadro nazionale dei partiti nelle sette regioni chiamate alle urne così come lo disegna la terza proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai con un campione del 13,6%.
Umbria, cresce vantaggio centrodestra. Claudio Ricci (centrodestra) è sempre in testa in Umbria con il 41,5%. Catiuscia Marini (Pd) al 39,8%, segue Andrea Liberati (M5s) con il 15%: sono i dati della seconda proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, per l’Umbria.
Con le proiezioni più accurate si delineano gli scenari. In Campania in testa Vincenzo De Luca, in Liguria invece testa a testa tra Giovanni Toti (Forza Italia) e Raffaella Paita (Pd). I democratici vincono con Michele Emiliano in Puglia, Enrico Rossi in Toscana e Luca Ceriscioli nelle Marche. Invece a destra si conferma Luca Zaia in Veneto. Sorpresa in Umbria dove il candidato del centrodestra Claudio Ricci (sindaco di Assisi) sta davanti alla presidente uscente Catiuscia Marini (Pd). La Lega va forte in Toscana (è data intorno al 18 per cento), mentre il Movimento Cinque Stelle è al secondo posto in Puglia e nelle Marche (dove raccoglie il 25 per cento circa). L’affluenza – ancora non definitiva – si profila intorno al 52 per cento.
Proiezioni Piepoli.
La vittoria del centrosinistra in Toscana, Umbria e Marche sembra «salda», ha detto Nicola Piepoli, dell’Istituto Piepoli, su Rai 1.
Cofferati:
«Quando il Pd, che ha fatto tutto da solo, ha deciso di escludere Sel dalle primarie ha messo in conto che ci sarebbero stati altri candidati a sinistra», ha detto Sergio Cofferati, candidato sconfitto alle primarie liguri, commentando su La7 l’esito degli exit poll.
Exit Poll Ipr. Vincenzo De Luca (centrosinistra) tra 36-40%, Stefano Caldoro (centrodestra) tra 33-37%, Valeria Ciarambino (M5S) tra 21-25%: è l’esito del primo exit poll Ipr marketing per Tv Luna sulle elezioni regionali in Campania.
Exit Poll La7.
In Liguria in vantaggio, a sorpresa, Giovanni Toti (Forza Italia) 28-32%, davanti a Alice Salvatore (M5s) 25-29%, e Raffaella Paita (Pd) 21,5-25,5%