Alla Camera la seduta è stata sospesa durante l’esame della legge sul finanziamento pubblico ai partiti. La causa è stata una frase di Riccardo Fraccaro, parlamentare dei Cinque Stelle, il quale ha detto agli altri deputati “continueremo a chiamarvi ladri”. Immediata la reazione dei deputati del Pd, molti dei quali hanno abbandonato l’Aula.
La vicepresidente Marina Sereni ha provato a riportare l’ordine invitando Fraccaro a “non usare un linguaggio offensivo per il Parlamento ed i deputati”. Ma il Pd ha continuato a rumoreggiare, chiedendo interventi della presidenza sul deputato M5s e urlando in coro “Fuori, Fuori”.
A quel punto la Sereni ha intimato a Fraccaro: “Se pronuncia di nuovo quella parola….”, ma non è riuscita a finire la frase, la sua voce è stata sopraffatta dalle urla dei deputati M5S. Specificando che “l’Aula non è né un ring né uno stadio”, mentre decine di deputati del Pd abbandonavano platealmente l’Aula, la vicepresidente ha sospeso la seduta.
“Dal Pd e dal Pdl si alzano cori di protesta, tutti i partiti ci gridano ‘Fuori, fuori, fuori’. I deputati del Pd si avvicinano minacciando, augurandoci la morte, dicendo ‘vi aspettiamo fuori, vi ammazziamo’ (speriamo che ci sia tutto nello stenografico)”. È il racconto dello scontro nell’Aula della Camera fatto su Facebook dal deputato M5s, Alessandro Di Battista.