Epifani e Bersani? “Sono la stessa persona, ci hanno messo un mese a far la segreteria, un altro mese per cambiare le regole che rimarranno uguali e andremo all’autunno. Io mi candido a fare il segretario per un progetto un pò diverso”. Lo ha affermato Pippo Civati parlando a Radio 24. “Gli altri – ha detto ancora sulla situazione nel Pd – sono tutti apparecchiati in segreteria, sono tutti schierati, renziani dalemiani, bersaniani, dalemiani bis per Cuperlo. Io non mi sento di approvare un percorso che ha portato al governo di larghe intese, sono critico per il nostro lavoro in Parlamento. Anche se ci sono le larghe intese non significa che dobbiamo sempre votare qualcosa che non ci piace”.
E ha aggiunto: “Sulla scuola c’è stato imbarazzo, sull’obiezione di coscienza alla 194 abbiamo votato tipo macchia del giaguaro, tutti votavano in modo diverso. E la prossima settimana ci sono gli F-35. Spero che non telefonino in mezzo alla notte per farci ritirare le firme che sono moltissime sotto la mozione. Perché i capi, quelli influentissimi e furbissimi fanno così: ci telefonano in mezzo alla notte. Con Giachetto avevamo 100 firme e nel corso delle ultime ore siamo arrivati a 50. Sugli F-35 ce ne sono 158: vuol dire che un problema c’è. In campagna elettorale, noi, Monti, Grillo, Berlusconi avevamo detto che avremmo ridimensionato quello strumento. Sentire il ministro Mauro dire che i cacciabombardieri sono uno strumento di pace aggrava la situazione”.